Dopo l’annuncio ufficiale del rinvio di GTA 6 a novembre 2026, molti appassionati si aspettavano un segnale da parte di Rockstar, magari un nuovo trailer a distanza di mesi dal secondo filmato pubblicato a maggio. Nel frattempo, il fine settimana è stato movimentato dalla comparsa online di un video che, per impostazione e contenuti, sembrava davvero provenire dal gioco. La clip, caricata su Vimeo, è stata rimossa in breve tempo, alimentando la percezione che potesse trattarsi di materiale autentico e non di uno dei numerosi fake che circolano ancora oggi senza alcuna restrizione.
Il contenuto, attribuito all’animatore Benjamin Chue, mostrava spezzoni di lavoro ancora lontani dalla versione finale. Il primo mostrava un personaggio che prelevava una bicicletta da un chiosco a noleggio, con una scena ambientata su uno sfondo completamente grigio. La bici, gialla e marcata LomBike, richiamava la tradizione della serie di parodiare marchi esistenti, emulando la micromobilità di LimeBike. Altre sequenze ritraevano una figura femminile, con tutta probabilità Lucia, interagire con un pick-up: in un caso era seduta sul cassone per poi saltare giù, in un altro si lanciava dal tetto del veicolo verso la strada. Materiale essenziale, privo di contesto e lontano dalle produzioni curate dei trailer, un dettaglio che paradossalmente ne rafforzava la credibilità.
La situazione interna allo studio e il clima che circonda il progetto
Il leak arriva in un momento complesso per Rockstar, che si trova al centro di critiche legate al licenziamento di vari dipendenti. Le contestazioni parlano di possibili pratiche di union busting, con oltre duecento lavoratori che hanno sottoscritto una lettera per denunciare un clima ostile verso le iniziative sindacali. Secondo un rapporto recente, i licenziamenti sarebbero legati a conversazioni interne avvenute su un server Discord privato, frequente punto d’incontro tra staff e membri sindacalizzati.
Con questo contesto e con la delicatezza della situazione interna, non è escluso che la fuga di materiale possa essere stata agevolata da qualcuno scontento del clima in azienda. Rimane comunque un’ipotesi, come quasi sempre quando si parla di GTA 6, mentre l’attesa per un nuovo trailer resta alta.
