
Gemini Live
Dopo l’anteprima durante l’evento Google I/O 2025 e i primi miglioramenti introdotti a metà luglio, Gemini Live compie un passo importante verso la trasformazione in un agente AI personale a tutti gli effetti. Google ha avviato la distribuzione di un aggiornamento che porta nuove integrazioni con le app di sistema, sia su Android che su iOS, ampliando notevolmente le possibilità di interazione con l’assistente vocale.
Accesso diretto alle app Google
Con questo aggiornamento, le conversazioni vocali con Gemini Live possono ora interagire in tempo reale con Google Calendar, Google Tasks e Google Keep. Questo significa che, durante una sessione vocale, è possibile chiedere di aggiungere un evento, impostare un promemoria o creare una nota senza dover aprire manualmente le app. L’integrazione è immediata: basta formulare comandi diretti come “Aggiungi una riunione alle 15 in Google Calendar” oppure più generici come “Ho dei promemoria per oggi?”, lasciando a Gemini il compito di cercare e restituire le informazioni pertinenti.
Tra le novità figura anche l’accesso a Google Maps, che consente di ottenere informazioni su luoghi specifici senza interrompere la conversazione. L’utente può, ad esempio, chiedere “Dove si trova il ristorante X?” oppure “Mostrami come arrivare al museo”, e ricevere in risposta dati aggiornati su posizione, orari e indicazioni stradali. Sugli smartphone Samsung, Gemini Live non si limita alle app Google ma integra anche Calendario, Note e Promemoria sviluppati dall’azienda coreana. In questo modo, l’assistente AI può lavorare direttamente con i dati personali salvati nell’ecosistema Samsung, mantenendo coerenza tra i diversi strumenti in uso.
Questa estensione è particolarmente utile per chi utilizza un Galaxy come dispositivo principale, perché consente di mantenere il flusso di lavoro abituale e beneficiare al tempo stesso delle capacità avanzate di Gemini.
L’attivazione della nuova funzione introduce anche un indicatore visivo: un piccolo “chip” con il nome dell’app in uso compare sullo schermo, accompagnato da un indicatore di caricamento circolare. Questo permette di capire immediatamente con quale servizio Gemini sta interagendo e se l’operazione è in corso. Oltre ai comandi vocali espliciti, l’utente può anche fare richieste più contestuali, ad esempio “Aggiungi questo appunto a Keep” mentre discute di un argomento, senza dover specificare ulteriori dettagli.
Un’altra caratteristica interessante riguarda la possibilità di combinare l’accesso alle app con la fotocamera o la condivisione dello schermo. È possibile, per esempio, inquadrare un volantino di un evento e chiedere a Gemini di creare un appuntamento nel calendario con le informazioni rilevanti già compilate.
Questa funzione dimostra come l’assistente possa interpretare contenuti visivi e integrarli automaticamente nei flussi di lavoro digitali, riducendo passaggi manuali e velocizzando la gestione delle attività quotidiane.
