Il campo magnetico terrestre è una barriera invisibile, ma essenziale, che protegge la vita sulla Terra dalle particelle cariche provenienti dallo spazio. Negli ultimi dieci anni, però, alcune zone hanno mostrato segni di debolezza più marcati del previsto. Attirando l’attenzione degli esperti. Tra quest’ultime, la più nota è l’Anomalia del Sud Atlantico. Una vasta regione tra il Sud America e l’Africa. Qui la forza magnetica è più ridotta rispetto alla media globale. Le osservazioni recenti sono emerse dai dati raccolti dalla missione Swarm dell’Agenzia Spaziale Europea. Tali informazioni mostrano un cambiamento importante nell’ultimo decennio.
Pericolo per il campo magnetico terrestre
Lanciati nel 2014, i tre satelliti Swarm monitorano costantemente i diversi contributi al campo magnetico. Separando i segnali provenienti dal nucleo terrestre, dal mantello. Dalla ionosfera e dalla magnetosfera. Tale monitoraggio continuo ha permesso agli scienziati di documentare non solo l’indebolimento dell’anomalia, ma anche la sua espansione. Oggi l’area interessa una superficie pari a circa metà dell’Europa continentale. Con un’accelerazione del fenomeno a partire dal 2020.
Non si tratta di un cambiamento isolato. Altre regioni magnetiche mostrano variazioni opposte. La zona di maggiore intensità sopra il Canada si è ridotta, mentre la forza del campo sopra la Siberia è aumentata. Tali mutamenti sono legati ai complessi movimenti del nucleo esterno terrestre, un oceano di ferro fuso che genera il campo magnetico grazie all’effetto dinamo. Anche lo spostamento rapido del polo nord magnetico verso la Siberia è parte di questa dinamica globale.
Se sulla superficie terrestre la vita quotidiana non subisce effetti immediati, chi si muove in orbita bassa non può dirsi altrettanto protetto. I satelliti e gli astronauti che attraversano l’Anomalia del Sud Atlantico sono esposti a livelli più elevati di radiazioni. Aumentando il rischio di malfunzionamenti dei sistemi elettronici o di esposizione a particelle cariche. La Stazione Spaziale Internazionale, ad esempio, passa periodicamente attraverso tale regione. Rendendo necessario un monitoraggio costante della sicurezza a bordo.
Nonostante tali cambiamenti, gli scienziati escludono per il momento un imminente collasso del campo magnetico o una sua inversione di polarità. Eppure, l’espansione dell’anomalia rende sempre più urgente aggiornare le misure di protezione per i satelliti e definire protocolli di sicurezza aggiornati per le missioni spaziali.
