WhatsApp aumenta le funzionalità dedicate agli Stati introducendo i reaction sticker, una nuova forma di interazione già disponibile nella beta 2.25.36.6 per Android e ora in arrivo anche su alcuni dispositivi della versione stabile. La novità emerge dalle segnalazioni raccolte da WABetaInfo e indica un rollout in progressiva estensione, segno che la piattaforma sta valutando l’impatto della funzione su un pubblico più ampio.
I reaction sticker permettono di inserire un’emoji direttamente su foto o video prima della pubblicazione. L’utente che crea lo stato può selezionare un’emoji dalla libreria completa e posizionarla come un adesivo sul contenuto. La presenza dello sticker rende immediata l’intenzione comunicativa e semplifica l’interazione: un semplice tocco sull’emoji è sufficiente per inviare una risposta privata all’autore dello stato, senza passare per i menu delle reazioni tradizionali.
Come funzionano e cosa cambia nell’esperienza d’uso
L’emoji predefinita è il volto sorridente con occhi a cuore, ma la scelta può essere personalizzata in base al contenuto o al tono dello stato. L’obiettivo è introdurre un punto di interazione visibile, intuitivo e diretto, riducendo lo sforzo necessario per reagire a un aggiornamento. Quando qualcuno tocca lo sticker, l’autore riceve una notifica che indica il nome del contatto e il tipo di emoji inviata.
Una gestione più chiara delle reazioni
All’interno della schermata attività dello stato, le reazioni generate tramite sticker vengono raccolte in un’area specifica, separata dal conteggio delle visualizzazioni. Questa distinzione aiuta a comprendere meglio chi ha semplicemente visualizzato il contenuto e chi invece ha interagito. Secondo WABetaInfo, la funzione è attualmente disponibile per gli utenti che hanno installato l’ultima beta Android, ma alcune attivazioni stanno comparendo anche su account appartenenti al ramo stabile.
La distribuzione avverrà gradualmente nelle prossime settimane, con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre maggiore di dispositivi e ottenere un riscontro più ampio sul funzionamento dei reaction sticker.

