L’ultima beta dell’app Telefono Google nasconde una funzione in sviluppo che punta a rendere più immediato capire perché qualcuno ci sta chiamando. Si chiama Expressive Calling e compare all’interno del codice dell’APK analizzato dopo la pubblicazione su Play Store. Come sempre accade nei teardown, niente è definitivo, ma gli indizi tecnici mostrano un sistema già impostato in modo chiaro.
La funzione si basa sulla possibilità di allegare un motivo della chiamata tramite SMS. Prima di avviare la telefonata, l’app permetterà di selezionare una voce predefinita e inviarla automaticamente al destinatario, che la vedrà comparire nella schermata di chiamata in arrivo o nella notifica. Tra le opzioni già presenti nel codice emergono indicazioni come Catch up, News to share, Quick question e It’s urgent, con quest’ultima che introduce un comportamento più incisivo.
Expressive Calling include anche un sistema di feedback visivo e aptico, pensato per rendere immediatamente chiaro il contesto della chiamata. L’obiettivo è ridurre l’ambiguità e aiutare a riconoscere rapidamente il tipo di comunicazione in arrivo.
Una chiamata urgente può superare il “Non disturbare”
Tra i motivi predefiniti, It’s urgent è quello che fa la differenza. Se anche il destinatario ha attivato Expressive Calling, una chiamata segnalata come urgente potrebbe bypassare la modalità Non disturbare, facendo squillare comunque il telefono. E se la chiamata non dovesse essere risposta, il sistema genererà una notifica dedicata chiamata Missed Urgent Call, separata dalle altre.
Nel codice compare anche il riferimento al modulo interno indicato come expresso, segno che Google sta sviluppando un componente dedicato per gestire questa funzione. Al momento non è possibile prevedere se Expressive Calling arriverà davvero in una versione stabile, ma il teardown suggerisce che un rollout iniziale potrebbe avvenire sui Pixel.
Come ogni funzionalità individuata tramite analisi del codice, tutto ciò che emerge va considerato in fase sperimentale e soggetto a modifiche fino a un eventuale rilascio pubblico.
