Negli ultimi giorni sta circolando un curioso passaparola tra gli utenti americani: alcuni, navigando sullo store ufficiale di Meta, hanno trovato comparsa una nuova opzione che sembra anticipare un cambio di strategia. Parliamo di un programma di permuta dedicato ai Ray-Ban Meta di seconda generazione e alla versione sportiva realizzata con Oakley. Nulla di ufficializzato, nulla annunciato con fanfare, ma proprio per questo la cosa ha attirato l’attenzione: è una funzione che si vede solo in certe situazioni e che sparisce se si cambia browser o dispositivo, come se Meta la stesse testando in silenzio prima di renderla pubblica.
Smart glasses in cambio di AirPods e Galaxy Buds, la mossa di Meta
Chi l’ha vista racconta che la frase che invita alla permuta compare direttamente nel momento in cui si mette il prodotto nel carrello, quasi come una nota a margine lasciata lì per chi è abbastanza fortunato – o capitato nel posto giusto al momento giusto – da visualizzarla. Alcuni utenti su Reddit sono riusciti a riprodurre l’apparizione semplicemente passando da Chrome a Firefox o da Safari a Edge, mentre altri, con la stessa identica procedura, non hanno trovato niente. Anche Android Central conferma questo comportamento un po’ schizofrenico, che lascia l’impressione di un rollout graduale, probabilmente limitato per ora agli Stati Uniti. Provando dallo store italiano, la funzione non si vede né da PC né da mobile, quindi qui da noi sembra ancora lontana.
La parte più interessante, però, non è tanto la funzione in sé, quanto ciò che Meta sembra disposta ad accettare in cambio dei nuovi smart glasses. Non ci sono solo i suoi modelli precedenti: nella lista compaiono auricolari true wireless di marchi molto diffusi, come gli AirPods di Apple o i Galaxy Buds di Samsung. A seconda del modello si possono ottenere fino a 70 dollari di credito, una cifra tutto sommato competitiva per dispositivi che spesso vengono dimenticati in un cassetto quando arriva la versione successiva. I Ray-Ban Meta di prima generazione restano comunque quelli con la valutazione più alta, che può arrivare fino a 113 dollari.
Un Black Friday che si farà ricordare
Il dettaglio che suggerisce una strategia precisa è la scadenza: il programma, almeno per ora, sembra destinato a restare attivo solo fino al 31 dicembre. Una data che parla da sola, perché coincide con il periodo di Black Friday, regali e shopping compulsivo. È un momento perfetto per convincere chi già possiede un paio di smart glasses – o semplicemente un paio di auricolari di marca – a fare il salto e provare la nuova generazione.
Resta da capire se Meta abbia intenzione di portare questo test anche al di fuori degli Stati Uniti o se rimarrà un esperimento limitato. Anche così, comunque, la mossa è interessante: non capita spesso di vedere un’azienda tech accettare in permuta dispositivi di marchi concorrenti, e il fatto che la funzione stia comparendo in modo quasi “fantasma” la rende ancora più intrigante.
