
Google Telefono
Google continua a innovare anche nei servizi più tradizionali e con la versione 201.0.83305269 beta dell’app Google Telefono prepara una funzione che potrebbe cambiare il modo in cui effettuiamo e riceviamo le chiamate. Si chiama Expressive Calling, ed è pensata per rendere le comunicazioni più chiare e immediate, specialmente quando il motivo della telefonata è urgente o richiede una risposta rapida.
Un tocco di contesto prima di rispondere
Secondo quanto scoperto nel codice sorgente da Android Authority, Expressive Calling consentirà a chi chiama di allegare un breve messaggio testuale alla chiamata, indicando il motivo o l’urgenza della comunicazione. Al destinatario, prima ancora di rispondere, apparirà l’indicazione testuale con un’emoji esplicativa. Le opzioni individuate finora sono quattro:
- It’s urgent! – per segnalare che la chiamata richiede attenzione immediata
- News to share – per comunicare una novità
- Catch up – per una chiacchierata informale
- Quick question – per una semplice domanda veloce
Questi “messaggi di contesto” verranno trasmessi tramite messaggi RCS, il protocollo che Google sta spingendo come evoluzione degli SMS.
Compatibilità e limiti della funzione
Poiché Expressive Calling si basa su RCS, sarà necessario che entrambi i dispositivi abbiano attiva la messaggistica RCS. Inoltre, la funzione richiede il consenso per l’invio di messaggi di testo: un passaggio che Google introdurrà probabilmente nel setup iniziale. Una delle caratteristiche più interessanti, e allo stesso tempo più delicate, è che le chiamate contrassegnate come “urgenti” potranno ignorare la modalità “Non disturbare” del ricevente. Ciò significa che un contatto fidato potrà comunque far squillare il telefono in caso di emergenza. Per evitare abusi o spam, la funzione sarà limitata ai contatti salvati.
Un piccolo miglioramento aggiuntivo: blocco della rotazione in chiamata
Dalla stessa beta emerge un’altra novità: una nuova impostazione anti-rotazione che impedirà all’app di passare in orizzontale durante le chiamate, anche se la rotazione automatica è attiva. Un dettaglio minore ma utile per chi usa spesso il telefono in movimento o su supporti mobili.
Quando arriverà
Expressive Calling non è ancora attiva nemmeno tramite flag per sviluppatori, quindi è probabile che vedrà la luce nei prossimi mesi, inizialmente in esclusiva per i Pixel, per poi raggiungere altri dispositivi Android con Google Telefono preinstallato.
Chi volesse provare in anticipo le novità può unirsi al programma Beta dal Play Store o scaricare manualmente il file APK da APKMirror, tenendo presente che le funzioni potrebbero variare a seconda della regione.
