Con l’intelligenza artificiale che modifica il rapporto tra persone e tecnologie, il settore dei viaggi diventa uno dei laboratori più attivi. La crescente attenzione verso sistemi capaci non solo di informare, ma anche di intervenire al posto dell’utente, spinge le grandi piattaforme a rivedere strumenti e servizi. All’interno di tale scenario, Google sta testando un modello operativo centrato su funzioni agentiche che mirano a ridurre le complessità normalmente associate alla pianificazione di uno spostamento. Un esempio emblematico di tale nuova direzione è l’implementazione di Canvas in AI Mode. Un’opzione pensata in origine per la gestione di progetti e idee nel tempo. L’adattamento di tale spazio al contesto turistico non è soltanto un cambio di destinazione. Rappresenta un tentativo di trasformare la costruzione di un itinerario in un processo dinamico e progressivo. L’utente inserisce le preferenze relative al viaggio e la piattaforma restituisce una proposta articolata.
Google lavora a nuove opzioni AI per i viaggi
La caratteristica principale è la capacità del sistema di rielaborare i dati in tempo reale, combinando i risultati della ricerca tradizionale con quelli provenienti da Google Maps e da contenuti di siti di viaggio. Tale funzione, al momento, è riservata alla versione desktop per chi negli Stati Uniti ha attivato l’esperimento AI Mode tramite Google Labs.
Allo stesso tempo, si sta diffondendo Flight Deals. Si tratta di un’estensione di Google Voli che punta a individuare le offerte più adatte a ciascun utente. Il punto di forza non risiede solo nella capacità di filtrare i prezzi, ma nell’interazione linguistica con l’assistente. Basta descrivere il tipo di viaggio desiderato per ottenere un elenco ottimizzato di destinazioni. Le proposte vengono calibrate valutando la convenienza, la durata dei voli e le relative condizioni. Dopo un periodo di test negli Stati Uniti, in Canada, in India e in altri Paesi, la funzione è in fase di distribuzione globale. Supporta oltre sessanta lingue, raggiungendo mercati come Regno Unito, Francia, Germania, Brasile, Giappone e Corea del Sud.
Ulteriori dettagli sulle nuove opzioni AI di Google
L’elemento che accomuna tutte tali novità è il potenziamento delle modalità di prenotazione. Le capacità agentiche di AI Mode consentono, infatti, di richiedere ristoranti, eventi, biglietti e appuntamenti fornendo una semplice descrizione delle proprie necessità. L’assistente esamina le piattaforme disponibili e presenta una selezione personalizzata. Con collegamenti diretti per completare la procedura tramite partner come OpenTable, Resy, Ticketmaster, StubHub, SeatGeek o Booksy. Tale possibilità è già attiva negli Stati Uniti e si espanderà alle prenotazioni di voli e hotel grazie alla collaborazione con operatori come Booking.com, Expedia, Marriott, IHG, Wyndham e Choice Hotels.
L’insieme delle innovazioni suggerisce un futuro in cui l’organizzazione di un viaggio sarà sempre meno frammentata. In prospettiva, lo scenario ideato da Google non riguarda soltanto il turismo, ma apre la strada a un modo diverso di concepire l’interazione con i servizi online.
