A Berlino si apre un nuovo capitolo per la manifattura europea con il lancio di Make It Here, l’iniziativa con cui xTool intende consolidare la propria presenza nella regione e sostenere la crescita di una produzione più vicina al territorio. L’azienda, leader globale nei laser cutter da scrivania e nelle soluzioni smart per la fabbricazione, ha illustrato una visione che mette al centro scuole, piccoli laboratori, imprese indipendenti e realtà educative. L’obiettivo è supportare chi crea ogni giorno nel luogo in cui le idee prendono forma: gli spazi di lavoro che alimentano la nuova rinascita manifatturiera in Europa.

La strategia presentata si fonda su investimenti mirati, partnership locali e un piano di localizzazione che comprende oltre 200 demo room e una rete di partner in espansione. L’imminente apertura della sede tedesca vuole offrire a imprese, designer e maker strumenti professionali accessibili e un ecosistema che favorisca la costruzione di micro-fabbriche flessibili. Il messaggio lanciato dalla presidente Jessie Liu è chiaro: valorizzare la tradizione europea e rilanciare il concetto di “produzione a chilometro zero”.
Storie reali e l’impegno dell’1%
Durante l’evento, xTool ha mostrato esempi concreti di come le sue tecnologie stiano trasformando i modelli di business locali. Tra questi spicca il percorso dell’imprenditrice tedesca Kerstin Bauer, che grazie all’Apparel Printer dell’azienda ha trasformato un servizio di personalizzazione in una micro-produzione scalabile. La sua testimonianza racconta l’impatto del digital making nella costruzione di attività sostenibili e radicate sul territorio.
xTool ha inoltre annunciato l’iniziativa di donazione dell’1% del profitto annuale, destinata a rafforzare le community di maker, i programmi educativi e i Fab Lab europei. Tra le istituzioni coinvolte figurano TU Berlin, Fraunhofer, Z-Lab, MotionLab Berlin e smz-karlsruhe. Un reinvestimento che crea un ciclo virtuoso: chi produce oggi ispira e sostiene la prossima generazione.
Tecnologia avanzata e nuovi prodotti: arriva xTool F2 Ultra UV
L’azienda ha presentato anche il proprio ecosistema tecnologico, che include laser CO₂, a diodo e a fibra, macchine 4-in-1, sistemi per metalli, stampanti per tessuti e un software potenziato dall’intelligenza artificiale. A catturare l’attenzione è stato il nuovo F2 Ultra UV, un laser progettato per personalizzazioni di alta qualità su materiali complessi come vetro, ceramica e cristallo. Utilizza una tecnica “a freddo” che evita bruciature e scolorimenti e permette incisioni sotto la superficie, rilievi e tagli micrometrici.
Il dispositivo integra due fotocamere da 48MP, un flusso di lavoro capace di passare dal 2D al 3D con un clic e una velocità fino a 15.000 mm/s. È pensato per lavorazioni in serie, anche su superfici curve, e sarà disponibile in Europa dal 27 novembre al prezzo di 3.919 euro.
L’Europa come centro della manifattura decentralizzata
Nel panel conclusivo, con la partecipazione di Jessie Liu, Kerstin Bauer e Jean-Michel Molenaar della Fab Foundation, è emerso un punto chiave: tecnologia, comunità e micro-produzione stanno convergendo verso un modello europeo sempre più decentralizzato. L’Europa si afferma come un territorio in cui non sono le grandi fabbriche a guidare l’innovazione, ma migliaia di creatori locali che trasformano idee in risultati concreti.







