Porsche ha svelato ufficialmente la nuovissima Cayenne Electric, dando inizio ad una nuova era per il marchio. Il SUV completamente elettrico rappresenta l’apice della tecnologia del brand tedesco grazie a soluzioni tecniche derivate direttamente dalla Formula E.
La tecnologia all’avanguardia permette di garantire una potenza fino a 850 kW, pari a 1.156 CV. Questo valore consente uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi, un risultato impressionante per un SUV di oltre due tonnellate e mezzo.
Porsche ha lavorato anche sulla potenza di ricarica che può raggiungere i 400 kW e sul sistema di batterie che offre un’autonomia superiore ai 640 chilometri. Considerando tutti questi aspetti, non sorprende scoprire che la Cayenne Electric è la vettura di serie più potente mai realizzata dalla Casa di Zuffenhausen.
Porsche ha lanciato la nuova Cayenne Electric, il SUV riscrive le regole diventando la vettura più potente mai realizzata dalla casa tedesca
La Cayenne Electric, tuttavia, nasce per essere versatile. Ai lunghi viaggi dove emerge la dinamica su strada si affianca la possibilità di effettuare fuoristrada che sottolineano il carattere disinvolto. Come affermato da Oliver Blume, Presidente del Consiglio di amministrazione di Porsche AG: “La Cayenne Electric offre prestazioni che si collocano in una dimensione completamente nuova e che si avvalgono delle tecnologie innovative che abbiamo sviluppato nell’ambito motorsport. Definisce nuovi standard di riferimento per il segmento dei SUV, sia in termini di caratteristiche di guida che di ricarica“.
Il SUV elettrificato si andrà ad affiancare alla gamma Cayenne attualmente caratterizzata da opzioni con motore termico e ibrido plug-in. Disponibili per il preordine nel nostro Paese, il modello a zero emissioni parte da 108.922 euro per la Cayenne che diventano 169.545 euro per la Cayenne Turbo.
Entrambe le varianti sono dotate di trazione integrale Porsche Traction Management elettronico (ePTM). La variante Turbo, più prestazionale, è caratterizzata da soluzioni tecniche volte a migliorare le performance come il raffreddamento diretto a olio del motore elettrico sull’asse posteriore.
Grazie a tale soluzione derivata dalla Formula E è possibile migliorare la resa dei motori elettrici e ottenere un’erogazione continua di potenza. Un ulteriore tecnologia mutuata dalle corse è il recupero di energia in frenata fino a 600 kW. L’energia che altrimenti verrebbe persa, viene allocata nelle batterie e contribuisce a reintegrare parte dell’energia utilizzata per gli spostamenti.
