Dopo aver promessa diverso tempo fa Google finalmente si sta attivando per rilasciare per una buona fetta di utenti la funzionalità di registrazione chiamata nativa su tutti i dispositivi che la supportano, nello specifico quest’ultima arriverà su tutti i dispositivi della serie Pixel a partire da Pixel 6, con alcune leggere, ma indispensabili differenze tra i modelli più recenti e i modelli meno recenti.
Come è stata gestita
La funzionalità è attualmente in fase di rilascio per tutti questi dispositivi che sfruttano l’applicazione telefono proprietario di Google, nello specifico per poter usufruire della registrazione chiamata nativa su questi dispositivi sarà indispensabile unire tra i requisiti fondamentali, disporre di una versione di Android dalla 14 in su, dell’ultima versione aggiornata dell’applicazione telefono e in ultimo del Pixel Drop di novembre, se quest’ultimo infatti dovesse mancare l’applicazione non mostrerà l’impostazione collegata alla registrazione delle chiamate.
Per quanto riguarda la differenza tra dispositivi vecchi e dispositivi di ultima generazione, quest’ultima risiede nell’insieme di funzionalità che l’applicazione consente di sfruttare durante la registrazione delle chiamate, e i dispositivi vecchi infatti potranno solamente registrare la telefonata mentre quelli più nuovi grazie alla possibilità di eseguire l’intelligenza artificiale potranno anche trascriverla, in ogni caso la funzionalità andrà abilitata all’interno delle impostazioni correlate alla funzionalità telefono dei dispositivi, tale funzionalità tra l’altro sarà regolamentata dalla legislazione vigente nel paese in cui il dispositivo si trova, infatti a seconda delle leggi, la funzionalità una volta avviata avviserà solo una delle due parti oppure entrambe tramite un apposito bip.
La funzionalità tra l’altro non è disponibile solamente per i dispositivi targati Google, ma anche sui dispositivi Android che utilizzano l’applicazione telefono proprietaria di BigG, in questo caso sarà disponibile ancora una volta soltanto la registrazione e quest’ultima avrà dei requisiti meno stringenti rispetto a quella dedicata agli smartphone di Google, sarà infatti possibile utilizzare la registrazione già partire da Android nove, nonostante quest’ultimo sia ormai caduto in disuso da parecchi anni.
