Nel panorama militare asiatico sta emergendo un progetto che sta attirando un’attenzione crescente. Si tratta della futura portaerei cinese a propulsione nucleare. Il tema è tornato al centro del dibattito dopo un intervento televisivo della CCTV, durante il quale Liang Fang, docente della National Defence University, ha illustrato una serie di tecnologie considerate compatibili con la prossima generazione di unità navali del Paese. Tra cui spiccano sistemi laser di elevata potenza e soprattutto un cannone elettromagnetico. La figura che ricorre più spesso è quella dell’ammiraglio Ma Weiming. Quest’ultimo è considerato l’artefice dei principali avanzamenti cinesi nel campo delle tecnologie elettromagnetiche. In una pubblicazione del 2023, Ma aveva delineato una nave costruita attorno a un’unica rete elettrica integrata. Capace di distribuire potenza a propulsione, sensori e sistemi d’arma con una flessibilità mai sperimentata prima.
In Cina si lavora ad un nuovo railgun ipersonico su una portaerei
Il funzionamento del railgun si basa su un principio fisico lineare: due binari con correnti elevatissime generano un campo magnetico che accelera un proiettile fino a velocità ipersoniche. L’assenza di esplosivi permette di estendere la gittata e ridurre alcuni rischi operativi. A frenare la sua diffusione restano, però, limiti come l’usura rapida dei binari e la richiesta energetica enorme. Sono problematiche che hanno pesato anche sul programma statunitense, inizialmente considerato uno dei più promettenti al mondo e poi interrotto nel 2022.
La Cina sembra voler superare tali ostacoli scegliendo un approccio diverso. Qui si è deciso, infatti, di affidarsi all’energia prodotta da reattori nucleari. A differenza della Fujian, la più recente portaerei convenzionale una piattaforma nucleare permetterebbe l’erogazione costante di elettricità sufficiente per sostenere contemporaneamente armi a energia diretta, un railgun operativo e persino nuovi velivoli destinati al ponte di volo. Anche se al momento manca un calendario ufficiale, i media cinesi presentano la futura nave come uno degli elementi chiave delle prossime evoluzioni navali.
