Discord si aggiorna e questa volta in merito a sicurezza e privacy per la protezione dei minori. Ecco nuove funzioni appositamente progettate e lanciate per offrire più controllo ai genitori e, inoltre, più consapevolezza ai ragazzi. L’elemento principale riguarda l’opportunità per tutori e genitori di scegliere chi può contattare gli utenti minorenni, consentendo le interazioni solo agli amici o estendendole agli altri membri dei server condivisi. Discord ha chiarito che, in ogni caso, i messaggi rimarranno privati, per preservare la riservatezza delle conversazioni.
Un’altra nuova introduzione è quella delle segnalazioni degli utenti: i ragazzi potranno avvisare i propri genitori quando decidono di segnalare un comportamento scorretto, ma senza rivelare i dettagli precisi della denuncia. In questo modo, la piattaforma cerca di mantenere un equilibrio tra sicurezza e privacy, due aspetti sempre più centrali nel dibattito sulle piattaforme social frequentate dai più giovani.
Tutto sotto controllo, ma nel rispetto della privacy
Il rinnovato Family Center offrirà agli adulti una panoramica più ricca delle attività svolte dai figli. Tra le informazioni visualizzabili ci saranno il numero di minuti trascorsi in chiamata, i server più frequentati, gli utenti contattati più spesso e un riepilogo degli acquisti effettuati. Questa dashboard sarà identica anche per i ragazzi, così da favorire una relazione trasparente e basata sulla fiducia.
L’attivazione del Family Center resta del tutto facoltativa: i genitori potranno accedere solo se il minore genera un QR code da condividere e ne autorizza la scansione. Una volta collegati, i tutori potranno consultare i dati, ma senza la possibilità di leggere messaggi privati o intervenire nei server. Discord punta così a un modello di monitoraggio “soft”, che informi senza invadere la privacy.
Un segnale in un momento cruciale
Queste novità arrivano in un periodo in cui la tutela dei minori online è al centro di nuove normative in tutto il mondo. Anche in Europa, le autorità stanno spingendo verso controlli più rigorosi sull’età degli utenti. L’AGCOM, ad esempio, ha annunciato che dal 14 novembre l’accesso a contenuti per adulti su siti come PornHub e OnlyFans richiederà una verifica dell’età tramite enti di terze parti.
Con questo aggiornamento, Discord conferma la propria intenzione di offrire un ambiente più sicuro, mantenendo però quella libertà di comunicazione che ne ha decretato il successo tra i più giovani.
