
Google Maps
Google continua a trasformare Maps da semplice strumento di navigazione a vero e proprio assistente alla mobilità intelligente. Dopo le novità legate all’indicatore di corsia in tempo reale e al tempo di rientro stimato verso casa, la prossima evoluzione riguarda chi si muove a piedi: l’app starebbe per introdurre la funzione “Prefer shade”, che suggerirà percorsi ombreggiati per ridurre l’esposizione al sole. La novità è stata scoperta nel codice della versione 25.45.02.826664481 di Google Maps e, sebbene non sia ancora attiva, mostra chiaramente la direzione che Google intende intraprendere: rendere la navigazione pedonale più sicura, sostenibile e attenta al benessere delle persone.
Come funziona “Prefer shade”
Secondo quanto emerso dall’analisi del codice, la nuova opzione consentirà di scegliere itinerari pedonali basati sul livello di ombreggiatura. Nella pratica, Google Maps sarà in grado di:
- calcolare quanto tempo il pedone trascorrerà sotto il sole durante un tragitto;
- classificare i percorsi in base all’esposizione luminosa (più o meno ombreggiati);
- mostrare una stima della copertura d’ombra direttamente nel menu delle impostazioni del percorso.
L’opzione “Prefer shade” comparirà accanto alle attuali preferenze di viaggio — come evitare pedaggi o percorsi più trafficati — ma sarà focalizzata sul comfort termico e sulla protezione dal sole.
Da Street View ai dati LiDAR: come Google calcola le zone d’ombra
Un aspetto interessante riguarda il modo in cui Google potrebbe raccogliere le informazioni necessarie.
Secondo gli esperti, l’azienda sfrutterebbe la combinazione di dati LiDAR e immagini Street View, già utilizzati per mappare edifici, alberi e ostacoli con estrema precisione.
Incrociando questi dati con la posizione del sole nelle varie ore della giornata e nelle diverse stagioni, Maps sarebbe in grado di stimare con buona accuratezza quali aree restano in ombra e per quanto tempo. In questo modo, il sistema potrebbe aggiornare in tempo reale i percorsi consigliati a seconda dell’ora, del luogo e delle condizioni meteo locali.
Non è la prima idea, ma potrebbe essere la più grande
L’idea di pianificare tragitti all’ombra non è nuova. Già nel 2018 l’app Parasol aveva sperimentato qualcosa di simile, utilizzando modelli altimetrici 3D per offrire percorsi più freschi durante le giornate calde. A Barcellona, invece, il progetto Cool Walks ha introdotto itinerari pedonali alternativi che evitano i tratti più esposti al sole nelle ore di punta.
La differenza è che, con Google, una funzione del genere potrebbe diventare globale, integrata direttamente nella piattaforma di navigazione più usata al mondo e accessibile a miliardi di utenti Android e iOS.
