Microsoft ha avviato i test di una funzione che consente a Windows 11 di trasmettere l’audio del computer in contemporanea su due dispositivi Bluetooth. Si tratta di un’anteprima basata su Bluetooth LE Audio, pensata per migliorare qualità sonora, latenza e consumi. Il rollout è in corso per i membri del programma Windows Insider nei canali Dev e Beta.
L’uso è lineare: dopo l’associazione di due cuffie, auricolari, speaker o apparecchi acustici compatibili con lo standard, è sufficiente aprire il pannello audio rapido e selezionare l’opzione Shared audio (preview). L’interfaccia mostra i due endpoint attivi e permette di regolare volumi indipendenti, così da equilibrare l’ascolto fra i due ascoltatori. Lo scenario d’uso tipico è la visione di un film in due sul portatile, l’ascolto condiviso di una playlist o l’impiego con dispositivi di assistenza uditiva senza sdoppiatori o accessori esterni.
Questa novità si innesta sull’integrazione di Bluetooth LE Audio introdotta ad agosto, che aveva già portato benefici in chiamate e sessioni di gioco grazie al profilo a bassa latenza e all’efficienza energetica. La condivisione simultanea rappresenta un’evoluzione naturale di quel lavoro, estendendo la fruizione in modalità wireless a più persone.
Requisiti, dispositivi supportati e alternative nel mercato
Nella fase iniziale, la funzione risulta disponibile su una selezione di Copilot Plus PC, tra cui Surface Laptop da 13,8 e 15 pollici e Surface Pro da 13 pollici. L’estensione del supporto è prevista su altri notebook compatibili a breve, includendo modelli come Samsung Galaxy Book5 360 e Galaxy Book5 Pro. Il requisito tecnico è la compatibilità dei terminali audio con Bluetooth LE Audio: tra i prodotti confermati rientrano Samsung Galaxy Buds 2 Pro, Buds 3, Buds 3 Pro e Sony WH-1000XM6.
Il contesto competitivo si sta muovendo nella stessa direzione. Sul fronte Android, Google ha già implementato Auracast(anch’essa su LE) consentendo ai Pixel 8 e successivi di collegarsi a due paia di cuffie in parallelo. Anche Samsung offre la condivisione su Galaxy S24, segno che lo standard di ascolto condiviso sta diventando un tassello chiave nelle piattaforme consumer.
In prospettiva, l’integrazione nativa su desktop amplia gli scenari d’uso oltre lo smartphone: intrattenimento domestico discreto, co-ascolto in viaggio, supporto all’accessibilità. La disponibilità in preview consente di validare stabilità, compatibilità e gestione dei profili audio prima dell’apertura a un parco più ampio di PC e periferiche.
