La rivoluzione dei contenuti digitali continua a farsi sentire. A tal proposito, è emblematico l’arrivo di Sora 2 su Android, l’app di OpenAI dedicata alla creazione di video tramite intelligenza artificiale. Dopo il successo iniziale su iOS, dove ha superato il milione di download in cinque giorni, la piattaforma promette di portare la sua esperienza social anche agli utenti Google, anche se con alcune limitazioni geografiche. L’app si presenta come un feed popolato da clip create dalla community. Con strumenti integrati che consentono di produrre, condividere e remixare i video senza uscire dalla piattaforma. Come anticipato, la disponibilità su Android non è universale. Al momento, Sora 2 è scaricabile solo in sette mercati, tra cui Stati Uniti, Canada, Giappone, Corea, Taiwan, Thailandia e Vietnam. Chi tenta di installare l’app tramite APK esterni si trova di fronte a blocchi causati dai controlli di integrità e geolocalizzazione dei Google Play Services.
Sora 2 arriva su Android: ecco le novità presentate da OpenAI
Il fenomeno Sora 2 è indicativo di un cambiamento più ampio nel panorama digitale. Nel dettaglio, la creazione di contenuti tramite AI non è più confinata a laboratori o progetti sperimentali, ma entra direttamente nella vita quotidiana degli utenti. Tra le funzioni c’è Cameo che permette di trasformare utenti in protagonisti dei contenuti o di utilizzare avatar di personaggi famosi. Ciò significa che chiunque può creare dei video “fasulli”.
A tal proposito, anche se è sempre indicato un piccolo logo che segnala la natura AI, il potenziale dei deepfake resta evidente. La facilità con cui si possono realizzare video realistici solleva domande su percezione e responsabilità. Sora ha ricevuto alcune critiche riguardo la gestione di deepfake e diritti d’autore. Uno scenario che ha portato OpenAI a modificare la propria politica opt-out per i titolari dei diritti. L’arrivo di Sora evidenzia come, mentre la tecnologia evolve, cresce la necessità di bilanciare innovazione, sicurezza e tutela.
