Discord, la piattaforma di comunicazione nata per i gamer ma ormai punto d’incontro per milioni di comunità online, ha annunciato importanti novità in materia di sicurezza e tutela dei minori. L’azienda introduce infatti nuovi strumenti di controllo parentale, pensati per offrire ai genitori un maggiore livello di supervisione, senza però compromettere la privacy e l’autonomia dei giovani utenti.
La principale novità riguarda la possibilità, per genitori o tutori, di decidere chi può contattare i propri figli. Ora sarà possibile scegliere se consentire messaggi solo dagli amici o anche da altri membri dello stesso server. I messaggi restano comunque privati e non accessibili agli adulti, che potranno però ricevere notifiche quando il ragazzo decide di segnalare un utente o un comportamento sospetto. Anche in questo caso, Discord precisa che i dettagli delle segnalazioni rimarranno riservati per proteggere la sicurezza dei minori.
Discord e la sfida sulla sicurezza digitale dei ragazzi
Il Family Center, introdotto lo scorso anno, viene ora potenziato con una dashboard più completa. I genitori potranno consultare un riepilogo degli acquisti, il tempo trascorso in chiamata, i server più frequentati e gli utenti con cui i figli interagiscono più spesso. Tutte queste informazioni saranno visibili anche ai minori stessi, in modo da garantire trasparenza reciproca e prevenire eventuali abusi di controllo.
Il Family Center resta comunque una funzione opzionale, che richiede il consenso di entrambe le parti. Il giovane mostra un QR code al genitore, che lo scansiona per collegare gli account, e infine deve concedere l’autorizzazione. Discord sottolinea che si tratta di un sistema informativo e non invasivo, privo di accesso diretto ai messaggi o alle attività specifiche all’interno dei server.
L’annuncio arriva in un momento delicato per il mondo digitale, in cui la protezione dei minori è diventata una priorità per governi e piattaforme. Sempre più aziende tech stanno adottando verifiche dell’età più rigorose, per superare l’inefficace sistema dell’autocertificazione. In Italia, ad esempio, l’AGCOM ha stabilito che dal 14 novembre 2025 l’accesso ai siti per adulti sarà consentito solo tramite autenticazione certificata da enti terzi. Insomma, con queste novità, Discord mira a trovare un equilibrio tra libertà e sicurezza, mantenendo la sua natura di spazio sociale aperto, ma più attento alle esigenze delle famiglie.
