Tutti noi al giorno d’oggi utilizziamo costantemente WhatsApp come mezzo di comunicazione predefinito per poter restare in contatto con le nostre persone care e scambiare i messaggi praticamente con tutti coloro con cui siamo connessi, WhatsApp nel corso degli anni si è trasformato in un vero e proprio standard, dal momento che tutte le funzionalità che lo caratterizzano lo hanno reso sicuramente l’applicazione perfetta che alla fine passo dopo passo è arrivata su sugli smartphone di tutto il mondo.
Questa sua popolarità purtroppo, però è diventata in modo indiretto anche un problema, WhatsApp infatti dal momento che riesce ad avvicinare veramente tantissime persone viene sfruttato dai truffatori per le loro campagne truffaldine ai danni degli utenti comuni, alcuni di questi per colpire gli utenti utilizzano le famose comunicazioni spam, nello specifico si tratta di un invio intensivo e costante di messaggi all’interno di alcune chat con l’obiettivo di far perdere la vista i messaggi importanti e magari di diffondere truffe o malware nelle chat degli utenti.
Le spam hanno i minuti contati
Recentemente però, WhatsApp ha fatto sapere che sta lavorando ad una soluzione definitiva per questo problema, si parla infatti di un limite che verrà introdotto all’interno della piattaforma per quanto riguarda il numero di messaggi inviati ad un utente che non risponde, quando infatti un utente non ci risponde scatterà un contatore che una volta superato questo limite non ci permetterà più di inviare i messaggi a questa persona, si tratta di una soluzione semplice ma allo stesso tempo ingegnosa poiché ovviamente nessun utente comune tende a rispondere a questi messaggi mentre risponde ai messaggi normali delle persone che conosce, questo dettaglio fa la differenza poiché ovviamente consente al limitatore di non colpire gli utenti comuni che usano WhatsApp in modo normale.
WhatsApp non è ancora dichiarato quanto sarà largo il limite, ma in tutta probabilità lo sapremo nel corso delle prossime settimane, quando la funzionalità entrerà in fase di beta testing per poi essere rilasciata globalmente.
