Quando si parla di auto elettriche, ovviamente non si può fare a meno dimensionare le batterie presenti al loro interno, queste ultime sono il cuore pulsante dell’intera vettura dal momento che forniscono l’energia non solo per la trazione ma anche per tutta la strumentazione di bordo, di conseguenza per poter godere di auto elettriche sempre più evolute è necessario evolvere anche le batterie, tutto ciò nel corso degli ultimi anni, ha messo al centro delle attenzioni di tutte le aziende che si occupano di sviluppare batterie, ovviamente le batterie allo stato solido.
Tutte le società infatti vendono le batterie allo stato solido come il futuro, ma ovviamente non mancano gli scettici, ad esempio CATL, che attualmente domina il settore, sostiene che per poter vedere una produzione globale sul larga scala servirà a attendere ancora molti anni, un anno probabile infatti, secondo la società è il 2030, c’è chi invece è decisamente più ottimista e punta ad ottimizzare i tempi, stiamo parlando di Gotion, sostenuta tra l’altro da Volkswagen, che ha annunciato di aver fatto grandi passi in avanti con lo sviluppo della sua batteria allo stato solido “Jinshi“.
Presto catena di produzione
L’azienda infatti ha annunciato di aver avviato tutto quello che serve per allestire un primo impianto di produzione pilota da circa 2 GWh, passo importante per arrivare allo sviluppo definitivo di questi accumulatori.
La società nello specifico ha dichiarato che la sua batteria allo stato solido raggiunge una densità energetica di 350 Wh/kg a livello di cella, circa il 40% superiore rispetto alle tradizionali batterie, sottolineando come tra l’altro, i prototipi abbiano superato rigorosi test di sicurezza tra cui spiccano la penetrazione, lo schiacciamento e la camera termica a 200 gradi, con un supporto di oltre 3000 cicli di carica e scarica senza nessun tipo di problema, tra l’altro è emerso che alcuni prototipi di vetture dotati di queste batterie siano riusciti a percorrere tranquillamente 10.000 km.
