La Suzuki Jimny continua a far parlare di sé. Mentre in Europa gli appassionati devono accontentarsi del mercato dell’usato, in Giappone il piccolo fuoristrada riceve un aggiornamento che lo rende ancora più completo e moderno. Un’evoluzione che conferma il successo di un modello diventato nel tempo una vera leggenda dell’off-road compatto. Il restyling riguarda soprattutto la versione a tre porte. Quest’ultima infatti ora raggiunge la sorella maggiore a 5 porte in termini di dotazioni tecnologiche e di sicurezza.
Suzuki Jimny: una leggenda che resiste al tempo, ma lontana dall’Europa
Il design esterno resta fedele alla tradizione. Parliamo quindi di linee squadrate, proporzioni compatte e uno stile inconfondibile, che rappresentano da sempre il marchio di fabbrica della Jimny. Le novità principali si concentrano invece all’interno. Il quadro strumenti ora ospita un display da 4,2”, unito dai classici indicatori analogici. Invece l’intrattenimento si arricchisce di uno schermo centrale da 9” derivato dalla Suzuki Swift. A bordo arrivano anche sistemi di sicurezza evoluti come il Dual Sensor Brake Support II, la prevenzione di uscita di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e gli abbaglianti automatici. Per i modelli con cambio automatico debutta anche il Cruise Control adattivo, il quale aumenta il comfort e la sicurezza nella guida su lunga distanza.
Sotto il cofano, nessuna rivoluzione. La Jimny 2025 conserva il suo robusto motore 1.5 aspirato da 105CV, a cui si abbina un cambio manuale a cinque marce o un automatico a quattro. Immancabile la trazione integrale che le consente di affrontare qualsiasi terreno con disinvoltura, rimanendo fedele al suo spirito originario. In Giappone continua anche la produzione della Jimny Kei Car. Parliamo di una variante ultracompatta con motore tre cilindri turbo da 658cc e 63CV, pensata per rispettare le rigide normative locali sulle microvetture.
In Europa, invece, la situazione è ben diversa. Le norme sulle emissioni hanno costretto Suzuki a ritirare la Jimny dal mercato, deludendo molti appassionati. Di tanto in tanto si parla di un possibile ritorno in versione ibrida o elettrica, ma per ora non ci sono conferme ufficiali. Chi desidera possederne una deve rivolgersi ai canali paralleli o al mercato dell’usato, dove i prezzi restano sorprendentemente alti.
