Lo Stato di New York ha preso una decisione importante per quanto riguarda i prezzi degli affitti. Affittare un appartamento nella città della grande mela durante il 2025, ha un costo maggiore del 7% rispetto all’anno precedente. Si stimano dei costi per l’affitto di un monolocale che variano dai 3000 $ ai 5000 $ al mese. New York infatti vive una vera e propria crisi abitativa, e a causa di questo ci sono molti cittadini che hanno non poca difficoltà ad accedere a un alloggio che sia adeguato e con un prezzo che sia accessibile.
Il problema non è soltano legato alla mancanza di case. Ma principalmente ai prezzi troppo alti degli affitti, che pesano troppo sulle famiglie. Per cercare di trovare una soluzione a questa crisi, lo stato di New York ha preso una decisione. Metterà uno stop ai software basati sull’intelligenza artificiale. Questi ultimi infatti sono quelli che determinano il valore degli immobili e di conseguenza i prezzi degli affitti.
New York, il primo Stato a dire stop i software basati sull’intelligenza artificiale per gli affitti
Il problema non riguarda solo la città di New York, dunque lo Stato di New York può essere il primo di una lunga serie a vietare l’utilizzo di questi software per generare e pilotare i prezzi.
La decisione arriva dopo mesi di indagini, e si è arrivati a comprendere come molte società immobiliari utilizzano strumenti e algoritmi basati sull’intelligenza artificiale, che effettuano analisi di mercato e suggeriscono il miglior prezzo per affittare un appartamento. Tuttavia, pare che questi software abbiano spinto verso l’alto i canoni di immobili localizzati in interi quartieri, contribuendo così in maniera sostanziale alla crisi abitativa.
La nuova legge prevede dunque che nessuna società immobiliare, e nessun locatore potrà avvalersi di software basati sull’AI per stabilire i prezzi dei canoni dell’immobili. La pena per chi abbia intenzione di infrangere questa norma può portare a sanzioni economiche molto salate, e in casi più gravi alla sospensione delle licenze.
