
Huawei
Il 2025 verrà ricordato come l’anno degli smartphone ultrasottili. Dopo il Galaxy S25 Edge da 6,1 mm e l’iPhone Air che ha infranto ogni record con i suoi 5,6 mm, sembra che anche Huawei voglia dire la sua. Secondo indiscrezioni provenienti da Weibo, l’azienda starebbe testando un nuovo modello della serie Mate 80 ancora più sottile dell’iPhone Air, con il nome provvisorio di Huawei Mate 80 Air. A lanciare la notizia è il noto informatore Smart Pikachu, secondo cui il dispositivo sarebbe già in una fase avanzata di sviluppo e destinato a un debutto entro la fine del 2025, almeno sul mercato cinese.
Huawei Mate 80 Air: design estremo e materiali innovativi
L’obiettivo di Huawei sarebbe quello di spingersi oltre ogni limite di miniaturizzazione, mantenendo però un equilibrio tra leggerezza, autonomia e prestazioni. Il Mate 80 Air, infatti, dovrebbe sfruttare una batteria al silicio-carbonio, una tecnologia che permette di ridurre il volume delle celle mantenendo una densità energetica superiore rispetto al litio tradizionale. Questo tipo di batteria consentirebbe al dispositivo di restare sotto i 5,5 mm di spessore, senza sacrificare troppo l’autonomia, una delle principali sfide dei modelli ultrasottili.
Il design, come da tradizione Huawei, punterà su una costruzione premium in vetro e alluminio aerospaziale, con cornici ridottissime e un profilo simmetrico pensato per integrarsi visivamente con la linea Mate 80 standard e Pro.
Kirin 9030 5G e memoria fino a 2 TB
Sotto la scocca, il Mate 80 Air dovrebbe montare il nuovo chip Kirin 9030 5G, realizzato internamente da Huawei. Questo SoC rappresenta un’evoluzione diretta del Kirin 9010, con efficienza energetica migliorata e supporto nativo a connettività 5G dual-SIM e Wi-Fi 7.
Un altro dato notevole riguarda lo storage interno, che potrebbe raggiungere 2 TB, un valore record per uno smartphone così sottile. L’azienda punterebbe in questo modo agli utenti più esigenti in termini di spazio multimediale, fotografico e video.
Addio SIM fisica: solo eSIM e gestione integrata
Come già accaduto con iPhone Air, anche il nuovo Mate 80 Air dovrebbe abbandonare completamente la SIM fisica in favore del solo supporto eSIM, scelta quasi obbligata per contenere lo spessore complessivo. Huawei, però, non si limiterebbe a implementare questa tecnologia: secondo i rumor, starebbe sviluppando una piattaforma eSIM proprietaria per semplificare la gestione degli operatori e il trasferimento dei profili, integrata nativamente nell’app di WeChat, che in Cina è ormai il centro di ogni interazione digitale.
