Il secondo lancio del razzo New Glenn, costruito da Blue Origin, è stato ufficialmente posticipato a metà di ottobre. La nuova finestra di lancio è stata fissata dopo la decisione di completare alcuni ulteriori test statici sul primo stadio del razzo. Il GS1. I controlli si svolgeranno a inizio mese sulla storica rampa LC-36 in Florida. In attesa del decollo ci sono due passeggeri d’eccezione. Le sonde gemelle ESCAPADE della NASA. Che sono destinate a esplorare il campo magnetico di Marte.
Il razzo New Glenn è una missione strategica per il futuro dell’esplorazione marziana
Le due sonde, che sono state sviluppate da Rocket Lab, sono già pronte per l’integrazione presso l’impianto Astrotech di Titusville. ESCAPADE (Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers) è una missione dal valore di 76 milioni di euro. Doveva debuttare già con il primo volo del New Glenn, ma la NASA aveva preferito attendere un test di volo riuscito prima di affidare a Blue Origin un carico scientifico così importante. Quel test, avvenuto mesi fa con il lancio di un satellite dimostrativo Blue Ring, pur senza il recupero del booster, ha dato comunque degli esiti positivi.
Il volo NG-2 non sarà solo una prova tecnica. Ma rappresenta il primo lancio interplanetario della compagnia fondata da Jeff Bezos. Una volta raggiunta l’orbita marziana, le due sonde analizzeranno l’interazione tra vento solare e atmosfera. I dati raccolti potranno rivelare come Marte abbia perso gran parte della sua protezione magnetica. Aprendo così scenari futuri sull’abitabilità del pianeta rosso.
A bordo del razzo viaggerà anche un carico secondario. Un dimostratore tecnologico di Viasat. Si tratta di un esperimento del programma NASA Communications Services, progettato per testare nuove soluzioni di rete spaziale per satelliti in orbita terrestre. Intanto, Blue Origin tenterà nuovamente il recupero del primo stadio GS1, con un atterraggio controllato su una chiatta nell’Oceano Atlantico. Questo test sarà cruciale per il futuro del programma. Che vuole mirare a competere direttamente con SpaceX nel settore dei lanci pesanti.
