Jaguar Land Rover ha subito un importante attacco informatico negli ultimi giorni del mese d’agosto, che ha arrecato un sacco di danni all’azienda.
Jaguar Land Rover è la più grande casa automobilistica britannica nata ormai del 2008 grazie alla fusione di due brand storici del paese: Jaguar e Land Rover.
La fusione ha funzionato alla grande, visto che ad oggi il brand esporta i propri veicoli in circa 120 paesi. Da poco ha anche ampliato i propri stabilimenti fuori dal Regno Unito.
Sin dalla sua nascita, il brand punta a competere con i principali costruttori del settore automobilistico, e ci riesce in maniera davvero egregia.
Jaguard Land Rover: quali sono i danni causati dall’attacco informatico?
L’attacco informatico causato all’azienda nelle scorse settimane ha davvero fatto dei danni inestimabili. Ci sono state perdite dal punto di vista economico ma anche per quanto riguarda il tempo.
Il cyber attacco è stato sferrato ai sistemi centrali del gruppo in diversi stabilimenti, sia quelli presenti nel Regno Unito come Wolverhampton e Solihull, sia quelli presenti all’estero, in particolare in India, Cina e Slovacchia.
La violazione è stata subito ritenuta abbastanza grave perché ha colpito la gestione della produzione e della logistica.
Tutto ciò porterà a uno stop della produzione almeno fino al mese di ottobre, con un danno incalcolabile che si aggira intorno al miliardo di euro, e che potrebbe aumentare.
Purtroppo l’attacco avviene un momento davvero delicato per l’industria, che sta lavorando duramente alla transizione verso l’elettrico.
Lo stop arriva quindi in un momento critico per tutti, e crea dei problemi anche a tutte le realtà che ruotano intorno al grande brand, come fornitori e dipendenti.
C’è da sottolineare che questi tipi di attacchi non fanno altro che mettere in evidenza la vulnerabilità di questo settore, che dovrebbe maggiormente investire in sicurezza informatica, per evitare questo tipo di incidenti che apportano dei danni di natura economica incalcolabili.
