WhatsApp è pronta a introdurre una funzione che potrebbe cambiare il modo in cui vengono affrontate le fake news nelle chat. Nelle ultime versioni beta per Android è stata infatti individuata l’opzione “Ask Meta AI”. Ovvero un’opzione pensata per aiutare i tre miliardi di utenti a smontare rapidamente messaggi sospetti. Secondo quanto riportato da WABetaInfo, la funzione permetterà di inoltrare direttamente un contenuto al chatbot di MetaAI, ottenendo in pochi secondi chiarimenti e spiegazioni.
Il funzionamento è semplice. Basterà tenere premuto sul messaggio e selezionare la voce “Ask Meta AI” dal menù a tendina. L’utente potrà aggiungere contesto o domande specifiche, poiché il contenuto originale non viene incluso automaticamente nel prompt. Si tratta di una soluzione più veloce rispetto all’attuale sistema, che richiede di cercare manualmente la chat con MetaAI. La novità rispetterà i principi di privacy già dichiarati. Il chatbot infatti non avrà accesso diretto alle conversazioni, ma interverrà solo quando l’utente sceglierà di attivarlo.
Meta AI su WhatsApp: opportunità e limiti
La nuova funzione di WhatsApp rappresenta un passo avanti nel contrasto alla disinformazione digitale, fenomeno che coinvolge milioni di persone online. In Italia, secondo una ricerca AstraRicerche, otto individui su dieci hanno difficoltà a riconoscere una notizia falsa. Meta AI potrebbe diventare quindi uno strumento utile per favorire maggiore consapevolezza, soprattutto in contesti in cui le informazioni si diffondono rapidamente senza controllo.
Restano però alcuni limiti da considerare. Come ogni tecnologia di intelligenza artificiale, anche Meta AI non è infallibile. Gli esperti avvertono del rischio di “allucinazioni”, ovvero risposte errate o fuorvianti. I risultati del chatbot quindi non dovranno essere presi come verità assolute, ma come un supporto da verificare.
Al momento non esistono date certe per il rilascio ufficiale. La funzione dipenderà dai test e dai feedback degli utenti. Se i problemi segnalati saranno ridotti, l’implementazione potrebbe arrivare prima, anche se per ora non ci sono tracce della novità su iOS. In ogni caso, WhatsApp e Meta AI confermano la volontà di rendere la piattaforma non solo un mezzo di comunicazione, ma anche uno strumento per difendersi dalle fake news.
