Un’intesa preliminare è stata raggiunta tra Stati Uniti e Cina per permettere a TikTok di restare operativo negli USA in una forma modificata. L’idea chiave è che ByteDance, la società madre cinese, ceda il controllo operativo americano a un consorzio statunitense, in modo da rispettare le leggi locali sulla sicurezza nazionale. I trader statunitensi dovrebbero detenere all’incirca l’80% delle attività locali, mentre ByteDance manterrebbe una quota minoritaria.
Secondo quanto emerge, la struttura di governo dell’azienda americana che nascerà sarà in larga parte composta da membri statunitensi, con almeno un rappresentante nominato dal governo USA per garantire che siano rispettati standard rigidi di protezione dei dati. Non è ancora chiaro quanto controllo avranno su dati come algoritmo di raccomandazione e flusso dei contenuti, elementi che restano al centro delle preoccupazioni politiche.
Perché serviva questo accordo tra Cina e USA
L’accordo serve a evitare che TikTok venga bannato negli Stati Uniti. C’è una legge federale che impone che le piattaforme digitali controllate da entità straniere dimostrino che non rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. Senza un cambiamento strutturale, TikTok rischiava di subire sanzioni severe o un divieto totale negli USA.
Tutto ciò arriva dopo mesi di tensione legale, con pressioni politiche e legislative che chiedevano maggiore trasparenza, misure di sicurezza sui dati, e garanzie sul fatto che algoritmi e infrastrutture non possano essere influenzati da enti esteri.
Punti ancora da definire e incognite
Ci sono molti dettagli da chiarire prima che l’accordo sia formalizzato. Non sappiamo con precisione come sarà gestito il funzionamento dell’algoritmo dietro i “Per te” e se ByteDance avrà ancora influenza su di esso. Né quali saranno le condizioni tecniche per garantire che i dati degli utenti americani non siano accessibili da entità straniere, o in che modo verranno controllate le licenze tecnologiche ed eventuali trasferimenti di proprietà intellettuale.
Inoltre, bisogna vedere come reagiranno gli investitori, gli utenti e le autorità regolatorie negli USA e in Cina. Potrebbe essere necessaria l’approvazione di più organismi e una supervisione continua.
Cosa cambia per gli utenti di TikTok
Per gli utenti americani la principale certezza è che l’app dovrebbe restare attiva, senza ban improvvisi. Potrebbero esserci cambiamenti nell’interfaccia, nei termini d’uso relativi ai dati e forse anche nelle condizioni contrattuali, ma nei fatti le funzioni principali dovrebbero restare simili.
Chi usa TikTok probabilmente non vedrà impatti immediati nella quotidianità, almeno finché l’accordo non diventerà operativo e mentre resta da implementare tutta la parte tecnica e legale.
