È in arrivo una novità interessante per gli appassionati di sport. Sono i Vanguard, gli occhiali nati dall’accordo tra Oakley e Meta. Ad un primo sguardo sembrano normali occhiali sportivi: la forma avvolgente, i naselli regolabili, il peso ridotto. Poi basta un gesto rapido, un tocco quasi impercettibile sull’asta, e si capisce che in realtà sono uno strumento che fonde tecnologia e movimento. Una fotocamera da 12 MP, nascosta proprio al centro, apre lo sguardo a un campo di 122 gradi. Le modalità di ripresa variano con la situazione: video in full HD, sequenze al rallentatore o persino clip a risoluzione 3K. Presto arriverà anche l’hyperlapse, promesso da Meta con un aggiornamento. Ma l’aspetto più sorprendente è la capacità di anticipare l’azione. Gli occhiali riconoscono il momento decisivo (lo scatto finale, il gol, l’arrivo al traguardo) e avviano da soli la registrazione.
Oakley Meta Vanguard: ecco gli ulteriori dettagli emersi
E non è tutto. Chi li usa non deve preoccuparsi della pioggia, della polvere o della fatica: la certificazione IP67 garantisce resistenza. Mentre le lenti intercambiabili permettono di adattarsi a qualsiasi condizione di luce. Gli speaker integrati, testati anche durante una pedalata a 30 km/h, diffondono l’audio con chiarezza. E sopra la lente destra un piccolo LED diventa guida silenziosa. Lampeggia quando il passo si fa troppo lento o il battito cardiaco esce dai limiti stabiliti.
Tutto ciò trova senso nell’ecosistema sportivo a cui appartengono. I Vanguard dialogano in modo diretto con piattaforme come Strava e Garmin Connect. I dati dell’allenamento si fondono ai video, trasformando un esercizio in una storia da rivedere o condividere. Non è un caso che Meta abbia scelto testimonial come Mark Cavendish, Patrick Mahomes e Kylian Mbappé per testarli. Le loro impressioni convergono: non si tratta di un gadget, ma di un nuovo modo di vivere la performance sportiva.
Ad ottobre arriveranno anche in Europa. Il prezzo, 549 euro, li colloca in una fascia che non mira alla massa, ma a chi vuole che la propria esperienza sportiva sia documentata, guidata e potenziata da un compagno tecnologico.
