
Google Pixel 10
Il debutto di Google Pixel 10 ha attirato l’attenzione per le funzioni legate all’intelligenza artificiale, ma sotto la scocca emerge un dettaglio tecnico di rilievo: un nuovo sistema di rimozione della batteria, analizzato da iFixit durante il consueto disassemblaggio. Una scelta che segna un passo avanti in termini di riparabilità, senza stravolgere il design esterno dello smartphone.
Un dispositivo fedele alla linea Pixel
Il Pixel 10 non rivoluziona l’estetica rispetto ai modelli precedenti, ma integra aggiornamenti significativi a livello hardware e software. Il display OLED da 6,3 pollici con refresh rate adattivo fino a 120 Hz e una luminosità di picco di 3.000 nit resta uno dei punti di forza, accompagnato dal chip Google Tensor G5, realizzato con processo a 3 nm e affiancato dal coprocessore Titan M2.
Le fotocamere confermano l’impostazione tipica della gamma, con un sensore principale da 48 megapixel, un ultra-grandangolare da 13 megapixel e un teleobiettivo periscopico da 10,8 megapixel capace di zoom ottico 5x. La fotocamera frontale da 10,5 megapixel completa il comparto.
La novità nascosta: una batteria più facile da sostituire
Secondo quanto rilevato da iFixit, la vera innovazione è l’adozione di un nuovo meccanismo di rimozione della batteria. Google ha scelto un sistema più affidabile rispetto al passato, progettato per semplificare la manutenzione e ridurre il rischio di danni durante l’estrazione.
Il layout interno del Pixel 10 è stato definito “pulito e semplice”, con un numero di viti inferiore rispetto ad altri smartphone di fascia alta. Questo rende il processo di smontaggio più lineare, riducendo tempi e complessità per chi deve sostituire componenti interni. La batteria, da 4.970 mAh, supporta la ricarica cablata fino a 30 W e quella wireless fino a 15 W con standard Qi2. Nonostante la maggiore capacità rispetto alle generazioni precedenti, Google è riuscita a mantenere il peso complessivo del dispositivo a 204 grammi.
Specifiche tecniche complete
Il Pixel 10 mantiene un profilo compatto con dimensioni pari a 152,8 x 72 x 8,6 mm. Lo smartphone supporta il 5G tramite Nano-SIM ed eSIM, oltre a Wi-Fi 6e, Bluetooth 6.0 e NFC. La porta USB-C 3.2 assicura velocità di trasferimento elevate, mentre il lettore di impronte digitali ultrasonico è posizionato sotto al display.
Il sistema operativo preinstallato è Android 16, con tutte le nuove funzioni introdotte dal Pixel Drop di settembre, comprese le personalizzazioni grafiche Material 3 Expressive e le ottimizzazioni basate su intelligenza artificiale.

