DuckDuckGo ha ampliato in modo significativo la propria offerta. Rafforzando la strategia che da anni la contraddistingue: fornire strumenti digitali potenti senza sacrificare la privacy di chi li utilizza. Il motore di ricerca, già noto per non tracciare la cronologia e per offrire servizi progettati per limitare la raccolta di dati personali, ha introdotto un piano in abbonamento premium. Il quale apre le porte anche a tecnologie di intelligenza artificiale di ultima generazione. All’interno di tale sottoscrizione, gli utenti possono accedere a modelli open-source di livello avanzato. Considerati tra i più sofisticati attualmente disponibili sul mercato. Tra cui spiccano GPT-4o e GPT-5 sviluppati da OpenAI. A cui si aggiunge Claude Sonnet 4 di Anthropic e Llama Maverick di Meta.
DuckDuckGo arricchito con l’intelligenza artificiale: ecco i dettagli
La novità più visibile riguarda Duck.ai, il chatbot che funge da punto di accesso diretto a tali modelli. Nella sua versione gratuita, la piattaforma mette comunque a disposizione opzioni come Claude 3.5 Haiku, Llama 4 Scout, Mistral Small 3 24B e GPT-4o mini. La differenza tra l’offerta gratuita e quella a pagamento non si limita alla quantità di modelli disponibili. DuckDuckGo evidenzia come i sistemi più avanzati siano capaci di gestire dialoghi complessi mantenendo il contesto a lungo termine, di seguire con maggiore precisione istruzioni articolate e di restituire risposte ricche di sfumature. Per chi sceglie l’abbonamento, la promessa è quindi quella di una conversazione più fluida e profonda, senza compromessi sul fronte della riservatezza.
Il piano premium, introdotto lo scorso anno, ha un costo di 9,99 dollari al mese. Oppure 99 dollari all’anno. Oltre all’accesso ai modelli più potenti, comprende strumenti aggiuntivi di tutela digitale. Una VPN integrata, sistemi che permettono di eliminare le proprie tracce dal web e funzioni dedicate al ripristino dell’identità in caso di furto. Guardando al futuro, DuckDuckGo ha lasciato intendere che arriveranno piani ancora più completi, capaci di garantire l’accesso a sistemi ancora più grandi e sofisticati. Resta da chiarire se vi saranno limiti di utilizzo per i vari profili di abbonamento, sia gratuiti che premium.
