Amazon Music ha annunciato una nuova funzione chiamata Weekly Vibe, disponibile al momento soltanto negli Stati Uniti. L’idea nasce dall’esigenza di rinnovare l’esperienza musicale di chi tende a riascoltare sempre gli stessi brani. Ogni lunedì l’app propone una playlist personalizzata generata dall’intelligenza artificiale, accessibile su dispositivi iOS e Android e utilizzabile con qualsiasi piano, compreso quello gratuito.
La caratteristica principale è la capacità di adattarsi ai gusti più recenti di ciascun utente. L’algoritmo non si limita a ripescare le canzoni preferite, ma introduce anche nuove tracce affini, con l’intento di mantenere vivo l’interesse e stimolare la scoperta di artisti emergenti. Le playlist, inoltre, vengono arricchite con un titolo e una descrizione creativa che ne delineano il tema, spaziando dai generi più popolari fino a quelli di nicchia. Chi lo desidera può salvarle, condividerle o inviarle ad amici, favorendo anche un approccio più sociale allo streaming.
Una strategia costruita sull’intelligenza artificiale da Amazon
Weekly Vibe rappresenta l’ultimo passo della strategia di Amazon Music, che da oltre un anno sperimenta strumenti basati su AI. Nel 2024 è stato introdotto Maestro, un sistema capace di creare playlist su richiesta a partire da prompt testuali, come un’emozione o persino un’emoji. Successivamente è arrivato Explore, pensato per approfondire la conoscenza di artisti già ascoltati e suggerire alternative simili.
Questa evoluzione si inserisce in un contesto competitivo in cui Spotify mantiene una posizione di leadership con il suo AI DJ, puntando sull’esperienza di un “narratore virtuale”. Amazon Music adotta un approccio differente, privilegiando playlist dinamiche che rispecchiano i cambiamenti quotidiani dei gusti musicali.
La volontà di Amazon è sicuramente quella di garantire agli utenti un’esperienza migliore e che possa essere più vantaggiosa rispetto a quella prodotta dai competitor. È proprio in questo modo che chi fino ad oggi si è detto insoddisfatto, potrebbe cambiare improvvisamente la sua idea.

