PixelScreenshots è una delle funzioni AI più apprezzate dei Pixel di ultima generazione, ma in Europa non è ancora disponibile. Samsung, invece, ha deciso di giocare d’anticipo con la sua alternativa. Su tratta di “Raccolte”, “Collections” nella versione internazionale, ed era fino a oggi esclusiva del mercato cinese. Da ora, però, gli utenti Galaxy con dispositivi aggiornati a One UI 6 o versioni successive potranno installarla scaricando il relativo APK.
Samsung Collections, come funziona e cosa aspettarsi
L’app è pensata per diventare un archivio intelligente e multifunzione. Essa consente di salvare immagini, testi, link e altri contenuti, organizzandoli in collezioni personalizzabili. Non si tratta solo di un contenitore, ma di uno strumento che sfrutta l’intelligenza artificiale per aiutare a ritrovare rapidamente ciò che serve e, nelle versioni più complete, generare anche riassunti automatici. Attualmente, la versione globale presenta ancora alcune lacune. Ad esempio le sintesi AI non funzionano e la funzione “Intelligent Drag and Drop” non è attiva. In più, parti dell’interfaccia appaiono tradotte in modo approssimativo, segno che Samsung sta ancora definendo l’esperienza.
Una volta installata l’app tramite APK, “Raccolte” compare nel menù Funzionalità avanzate delle impostazioni. L’attivazione richiede diverse autorizzazioni, tra cui l’accesso a foto, video, audio e all’elenco delle app, indispensabili per garantire un funzionamento completo. Dal menù principale è possibile creare una scorciatoia sulla home, così da rendere l’accesso immediato. L’idea è alla base di questo progetto è quella di trasformare la gestione dei contenuti in un processo rapido e supportato dall’AI, riducendo il tempo necessario per cercare note, immagini o link salvati nel corso della giornata.
Insomma, il debutto internazionale di “Raccolte” mostra l’intenzione di Samsung di non restare indietro rispetto a Google e di offrire ai propri utenti strumenti AI utili nella vita quotidiana. Se al momento l’app è lontana dalla perfezione, è plausibile che nei prossimi aggiornamenti vengano introdotte le funzioni mancanti e migliorata l’interfaccia
