In Italia, quando si parla di apprendimento digitale tra i più giovani, un nome emerge su tutti: YouTube. A confermarlo è una ricerca condotta da Livity insieme a Oxford Economics per conto della stessa piattaforma. Quest’ultima ha evidenziato come ragazzi tra i 14 e i 18 anni, ma anche genitori e insegnanti, si servano dei contenuti video per studiare. Oltre che per approfondire o coltivare passioni personali. Lo studio, dunque, evidenzia come i video online sono diventati parte integrante della quotidianità degli adolescenti. Ciò non solo come fonte di intrattenimento, ma anche come strumento per scoprire il mondo. Oltre che per stimolare la creatività. L’indagine ha coinvolto oltre 7.000 giovani in sette diversi paesi europei. In Italia, il 75% dei ragazzi intervistati dichiara di usare YouTube per migliorare la propria preparazione scolastica. Mentre il 70% lo utilizza per imparare qualcosa di nuovo legato al tempo libero.
YouTube: in prima linea per l’apprendimento
Per rafforzare ulteriormente tale approccio, la piattaforma ha sviluppato soluzioni dedicate ai più piccoli. L’app YouTube Kids, dotata di filtri intelligenti e strumenti di controllo parentale, offre un ambiente protetto e mirato. Le esperienze supervisionate per preadolescenti e adolescenti, invece, danno ai genitori la possibilità di selezionare i contenuti più adatti, limitare alcune funzioni e perfino regolare suggerimenti e pubblicità.
E non è tutto. Oxford Economics ha rilevato che l’84% degli insegnanti che utilizzano YouTube integra i video nelle lezioni o nei compiti assegnati. Inoltre, il 67% sottolinea come ciò contribuisca a catturare l’attenzione degli studenti. Dal punto di vista dei genitori, l’80% considera YouTube o YouTube Kids una fonte affidabile e utile per combinare apprendimento e intrattenimento. Inoltre, più di sette genitori su dieci dichiarano di sentirsi sicuri nel guidare i propri figli verso un uso responsabile del mezzo. Per il 66% dei genitori, la piattaforma aiuta i figli a scoprire il mondo. Mentre il 60% le attribuisce un ruolo fondamentale nel favorire un senso di comunità.
