La gamma elettrica di Mercedes sta per subire un’importante modifica. Secondo quanto riportato da Autocar, la produzione della EQE, sia nella versione berlina che nella variante SUC, terminerà nel 2026. La notizia, che inizialmente sembrava soltanto una voce, è stata in parte confermata dalla casa di Stoccarda, che ha ribadito la propria politica di non commentare le speculazioni sui modelli futuri, ma ha ammesso che l’erede è già in cantiere. La nuova Classe E elettrica dovrebbe arrivare nel 2027, portando con sé una piattaforma di ultima generazione.
La nuova strategia elettrica di Mercedes
Attualmente la EQE berlina viene assemblata nello stabilimento di Brema, in Germania. Invece, la SUV è prodotta a Tuscaloosa, negli Stati Uniti. Entrambi i modelli, lanciati nel 2022 e migliorati costantemente con aggiornamenti hardware e software, non verranno però ulteriormente sviluppati. In loro invece, Mercedes concentrerà risorse e investimenti sulle future Classe C EQ e GLC EQ, basate sulla nuova piattaforma MB.EA-M a 800Volt.
La scelta di ritirare la EQE è importante, soprattutto considerando che in precedenza era stato ipotizzato un restyling previsto per il 2026. L’aggiornamento, che avrebbe interessato la piattaforma EVA condivisa con la EQS, sembra ora riservato esclusivamente alla protagonista della gamma elettrica. Insomma, Mercedes intende puntare con decisione sui nuovi progetti, lasciando indietro i modelli che rischiano di diventare rapidamente obsoleti.
Il percorso di elettrificazione del brand continuerà quindi con prodotti più moderni e più efficienti, capaci di integrarsi nella strategia a lungo termine di riduzione delle emissioni. Proprio al Salone di Monaco, che aprirà nei prossimi giorni, Mercedes mostrerà la nuova GLC elettrica. Questo modello non sarà soltanto il simbolo del rinnovamento tecnologico, ma anche l’occasione per presentare un design aggiornato e un linguaggio stilistico che guiderà i futuri lanci. La fine della EQE rappresenta dunque una tappa nella trasformazione della serie Mercedes, che punta a razionalizzare l’offerta e a rafforzare la propria presenza nel settore premium elettrico. Non una resa, ma un passaggio obbligato verso un futuro in cui efficienza e innovazione saranno le parole chiave.
