Bose ha scelto di presentare al pubblico un aggiornamento importante della sua linea di cuffie wireless. Ciò rilanciando la serie QuietComfort Ultra con una seconda generazione che punta a ridefinire gli standard della categoria premium. Dopo quasi due anni dal primo debutto, il marchio non ha stravolto la formula vincente, ma l’ha arricchita con una serie di migliorie tecniche e funzionali. La nuova versione introduce un’inedita possibilità. Oltre alla connessione Bluetooth, è ora possibile ascoltare musica in qualità lossless grazie a un collegamento diretto via USB-C. Per chi preferisce soluzioni più tradizionali resta comunque disponibile il piccolo jack analogico da 2,5 millimetri.
Bose QuietComfort Ultra 2: scopriamo le caratteristiche dei nuovi dispositivi
Riguardo l’autonomia, le nuove cuffie si confermano particolarmente versatili. Con la cancellazione attiva del rumore abilitata, raggiungono fino a 30 ore di riproduzione continua. Mentre la durata scende a 23 ore quando si attiva l’audio immersivo con tracciamento della testa. In assenza totale di ANC, e con le impostazioni gestite dall’app mobile, le cuffie possono arrivare a un massimo di 45 ore di utilizzo.
Tra le novità software spicca un Aware Mode più intelligente, capace di adattare automaticamente l’isolamento acustico quando riconosce rumori improvvisi. Migliora anche la resa dei bassi ad alti volumi e diminuisce il rumore residuo nei momenti di silenzio. A tali funzioni si aggiunge la nuova Cinema Mode, pensata per offrire un suono più spazializzato e nitido. Riguardo la connettività, la seconda generazione integra il Bluetooth 5.4 con supporto multipoint, compatibilità con i codec SBC, AAC e AptX Adaptive, pairing istantaneo tramite Google Fast Pair per utenti Android e l’accesso diretto a Spotify Tap.
Negli Stati Uniti, le cuffie sono già prenotabili attraverso il sito ufficiale Bose al costo di 449 dollari. La disponibilità è fissata per il 2 ottobre 2025. Riguardo il mercato europeo, non sono ancora stati comunicati dettagli ufficiali su prezzo e distribuzione. Ma l’azienda dovrebbe presto aprire gli ordini anche attraverso rivenditori di riferimento come Amazon.
