Il 9 settembre Apple presenterà ufficialmente la serie iPhone 17, ma la vera notizia non riguarda soltanto le novità attese al lancio. Secondo le indiscrezioni, i nuovi modelli potrebbero infatti conquistare un primato che resiste da oltre 15 anni: la longevità come smartphone di punta. Tutto ciò ovviamente dipenderà dal modello successivo, per il quale Apple potrebbe adottare una strategia totalmente diversa per quanto riguarda il lancio.
Un cambio di strategia con iPhone 18
Il record non dipenderebbe direttamente dalle caratteristiche degli iPhone 17, ma dalla finestra di uscita dei loro successori. Stando ai rumor, Apple starebbe valutando di modificare la propria strategia commerciale, separando il lancio dei futuri iPhone in due fasi: in autunno verrebbero presentati i modelli Pro e, con loro, anche il primo pieghevole; il debutto dei modelli base, invece, slitterebbe alla primavera del 2027, quando arriverebbe la serie iPhone 18.
Se questa tempistica fosse confermata, iPhone 17 resterebbe in prima linea per circa 18 mesi, un periodo mai raggiunto nella storia recente degli smartphone Apple.
Il primato di iPhone 4 e i tentativi sfiorati
Finora il modello più longevo è stato l’iPhone 4, presentato a giugno 2010 e rimasto il top di gamma fino all’uscita dell’iPhone 4S nell’ottobre 2011. In totale, quasi 16 mesi di permanenza sul mercato come riferimento assoluto. Dopo di lui, nessun iPhone è riuscito a eguagliare quel traguardo. Il più vicino è stato l’iPhone 11 Pro, che grazie allo slittamento causato dalla pandemia ha mantenuto il suo ruolo per 13 mesi.
Un passaggio di testimone atteso da 15 anni
Con la nuova strategia, iPhone 17 avrebbe l’occasione di superare definitivamente questo primato, diventando il modello più longevo nella storia della linea. Un cambiamento che segnerebbe non solo un record simbolico, ma anche un approccio diverso alla gestione del ciclo di vita dei prodotti, con un distacco temporale più marcato tra le diverse versioni. Ovviamente tutto ciò verrà fuori solo con il tempo e si scoprirà se effettivamente tutto ciò sarà reale o solo frutto di indiscrezioni.
