L’intelligenza artificiale è ormai entrata a far parte della quotidianità di milioni di utenti di tutto il mondo. Utenti che per semplificare la propria routine ma non solo decidono di affidarsi ai chatbot. In tale prospettiva, le aziende come OpenAI puntano sempre di più a offrire il meglio lavorando sull’ottimizzazione delle diverse funzionalità offerte. Per quanto riguarda OpenAI, dunque, le novità su ChatGPT sono sempre tante.
Tra le più recenti sta facendo molto discutere il cambio della voce del chatbot. Gli utenti, infatti, sembrerebbero non essere del tutto soddisfatti di tale modifica apportata a ChatGPT. Scopriamo, dunque, maggiori informazioni in merito a tale cambiamento.-
ChatGPT cambia voce: utenti insoddisfatti
Se da una parte l’obiettivo di OpenAI è sempre quello di migliorare l’esperienza d’uso del proprio chatbot, dall’altra non mancano i casi in cui effettivamente gli utenti si mostrano poco soddisfatti. Come ben sappiamo, l’azienda lavora spesso per introdurre nuove funzionalità o semplicemente per migliorare i servizi offerti.
Per quanto riguarda la voce in ChatGPT, OpenAI ha deciso di sostituirla a partire dal 9 settembre 2025. Una decisione che prevede la sostituzione della “Standard Voice” con la cosiddetta “Advanced Voice” rinominata “ChatGPT Voice”. Giunti a questo punto vi starete chiedendo qual è la principale differenza tra le due.
Ebbene, l’Advanced Voice Mode è pensata da OpenAI per poter consentire al chatbot di rispondere molto più rapidamente rispetto al passato, ma non solo. Tono e modo di parlare si avvicinano molto di più a quelli di una persona reale. Così facendo, dunque, la conversazione che viene a crearsi sembra molto più reale rispetto al passato.
Ciò nonostante, alcuni utenti sembrerebbero non essere soddisfatti, dichiarando che la voce è poco coinvolgente oltre che troppo rapida. Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti in merito alle novità di OpenAI nel suo noto chatbot ChatGPT.
