Un po’ di tempo fa aveva fatto molto discutere la decisione del rinvenuto di imporre all’Apple l’introduzione di una backdoor per consentire l’accesso ai dati crittografati degli utenti per ragioni di sicurezza e di controllo soprattutto ad un punto di vista giudiziario e legale, nello specifico la società aveva ricevuto l’ordine di abbattere un livello di sicurezza, almeno per quanto riguarda gli utenti nel Regno Unito in modo da permettere alle autorità giudiziarie inglesi di poter visionare i dati degli utenti senza trovarsi davanti il blocco legato alla crittografia, a quanto pare qualcosa è cambiato, infatti tale vincolo è stato ritirato.
Niente backdoor
Recentemente la direttrice dell’intelligence statunitense, Tulsi Gabbard,con un post su X nella serata di lunedì, ha fatto sapere che il Regno Unito ha accettato di abbandonare il mandato imposto all’azienda.
ovviamente si tratta di un dettaglio fondamentale per vari motivi, in primis la privacy dell’utente viene tutelata al 100% e nessuno ha il potere di andare oltre le barriere di crittografia presenti sia per quanto riguarda le chat private sia per quanto riguarda i dati in cloud salvati per l’appunto su iCloud, allo stesso tempo rappresenta una svolta importante anche per Apple dal momento che quest’ultima ha fondato la maggior parte della sua popolarità proprio sulla grande protezione che riesce ad offrire ai dati dell’utente che sono lontani da occhi indiscreti, situazione che in quel caso sarebbe venuta meno.
Effettivamente già all’epoca Apple aveva espresso il proprio disappunto in merito questa decisione e si era rivolta al governo degli Stati Uniti per cercare manforte ed evitare così di soddisfare le esigenze e le richieste del governo del Regno Unito, la casa Bianca ovviamente ha fatto sentire la sua voce dal momento che ci tiene particolarmente a tutelare le aziende presenti sul suolo statunitense, ecco dunque che a quanto pare le preghiere di Apple sono state accolte ed infatti il Regno Unito ha abbandonato la propria campagna intercedendo a favore di Apple che ora non sarà più obbligata ad eliminare un livello di sicurezza all’interno della propria infrastruttura.
