Lenovo, azienda leader nel settore dell’elettronica di consumo, ha recentemente lanciato sul mercato un tablet economico, impreziosito dalla presenza in confezione del pennino, accessorio perfetto per incrementare notevolmente la produttività, senza richiedere un esborso aggiuntivo. Il suo nome è Lenovo Idea Tab, costa meno di 200 euro ed offre comunque prestazioni più che valide. Scopriamolo meglio da vicino con la nostra recensione completa.
Design e estetica
Dopo avervi parlato della variante Pro (qui la nostra recensione), è arrivato il turno di raccontare da vicino un tablet relativamente piccolo, difatti raggiunge 254,59 x 166,15 x 6,99 millimetri di spessore, con un peso che si aggira attorno ai 480 grammi. E’ davvero molto sottile e leggero, facile da trasportare ad esempio in una piccola borsa o in uno zainetto, oltre a non appesantire particolarmente durante il suo utilizzo.
Il prodotto può essere acquistato in due colorazioni differenti, Polar Blue e Luna Grey (la nostra), presenta una scocca posteriore realizzata in alluminio, con finitura opaca a due livelli. Osservandolo meglio si può notare una striscia ancora più opaca, che culmina con il modulo della fotocamera, un rettangolo trasparente leggermente rialzato. Da un punto di vista puramente estetico è davvero accattivante e molto elegante, la cover è piacevole al tatto, peccato solamente sia molto difficile da pulire dalle impronte.
Il frame, anch’esso è in metallo, è completamente piatto, ciò non inficia comunque l’ergonomia generale del prodotto, con la classica disposizione dei pulsanti: sulla parte destra troviamo i tasti del volume e lo slot per la microSD, superiormente il tasto di accensione (con i primi due speaker), inferiormente la porta USB-C, un jack da 3,5mm per il collegamento delle cuffie ed altri due altoparlanti, per terminare poi sul lato sinistro con i pin magnetici per l’aggancio della cover.
Specifiche tecniche e hardware
Il pannello di Lenovo Idea Tab è un IPS LCD da 11 pollici di diagonale, capace di raggiungere una risoluzione massima di 2560 x 1600 pixel, con densità di 276 ppi. La qualità è perfettamente in linea con gli standard del settore, con luminosità massima di 500 nit (adeguato per gli utilizzi classici), impreziosito da un buonissimo trattamento oleofobico e dalla massima riduzione dei riflessi. E’ un pannello sufficientemente fluido, con frequenza di aggiornamento a 90Hz, anche se non modulabile o regolabile.
Il processore è un MediaTek Dimensity 6300, octa-core con GPU Mali-G57 MC2, ed una configurazione che prevede la presenza di 8GB di RAM LPDDR4x, ma anche di 128GB di memoria interna UFS 2.2. Nell’analizzare le prestazioni dobbiamo partire dalla considerazione che non è un tablet pensato per il gaming, è possibile avviare alcuni giochi basilari, ma se si pretende maggiore qualità, è necessario guardare altrove. Il tablet può essere facilmente utilizzato per le operazioni di base, ad esempio la navigazione o la produttività generale, con una buona capacità di offrire piacevolezza nella riproduzione multimediale (sia per il buon display che proprio per la qualità audio).
Il tablet si può collegare alla rete solo tramite il WiFi 802.11 ac (e precedenti, ovviamente), supportando anche bluetooth 5.2 con A2DP/LE, ma non eSIM o SIM fisiche, peccato per l’assenza di un sensore per le impronte digitali (è presente comunque il riconoscimento facciale 2D). L’audio è stereo, vengono sfruttati i quattro altoparlanti fisici posizionati sui lati corti, per una resa decisamente valida, sia in termini di potenza, che proprio per quanto riguarda il dettaglio e la nitidezza generali.
Fotocamera, sistema operativo e batteria
Il comparto fotografico è composto da un sensore fisico posto nella parte posteriore, da 8 megapixel, ed un anteriore da 5 megapixel. In un tablet, ancora di più economico, le fotocamere sono pensate per scatti molto basilari, ed in questo caso il loro scopo viene facilmente e perfettamente adempiuto. I colori sono relativamente precisi, anche se dettagli e nitidezza non sono troppo elevati. I video vengono registrati al massimo a 1080p e 30fps, con una stabilizzazione rivedibile, ma in linea con le aspettative.
La batteria è un componente da 7040 mAh, con supporto alla ricarica via cavo 20W (sono necessarie circa 2 ore), ed una autonomia generale molto valida. Non lasciatevi ingannare da una capacità minore rispetto agli altri modelli, il SoC è decisamente poco energivoro. Il sistema operativo è ovviamente Android 15, aggiornato all’ultima versione disponibile con patch di sicurezza molto recenti (promessa di due aggiornamenti major e quattro anni di patch di sicurezza), e soprattutto pochissima personalizzazione software con la Lenovo ZUI 17.0. Le funzioni più interessanti riguardano ad esempio le finestre mobili, ma anche la possibilità di dividere lo schermo in due per avviare due app distinte, e la modalità PC.
Il plus del Lenovo Idea Tab è chiaramente rappresentato dalla presenza in confezione della Lenovo Tab Pen, un piccolo pennino di buona fattura e qualità, che non richiede pairing particolari (basta avvicinarla per collegarla), capace di ampliare di molto la produttività generale. L’accesso alle funzionalità è facilitato dalla presenza di un piccolo menù laterale, all’interno del quale troviamo tutto il necessario per comprendere e godere appieno il funzionamento del pennino.
Conclusioni e prezzo
In conclusione Lenovo Idea Tab rappresenta chiaramente la più valida alternativa per gli utenti che sono alla ricerca di un buon tablet, con incluso il pennino (in modo da non doverlo acquistare in un secondo momento), per produttività e multimedialità basilare. E’ relativamente piccolo, facilmente trasportabile, di buona qualità in termini di materiali utilizzati per la realizzazione, con display di alto livello (e refresh rate a 90Hz) e autonomia convincente.
A rendere tutto ancora migliore ci pensa chiaramente il prezzo di vendita, poiché Lenovo Idea Tab è disponibile su Amazon a soli 199 euro di listino. Cifra decisamente conveniente ed in linea con un modello che fa del rapporto qualità/prezzo il proprio punto di forza, e con il quale si ha la certezza, come vi abbiamo raccontato nella recensione, di tanti aggiornamenti per gli anni successivi.




















