Con la serie Google Pixel 10, la fotografia da smartphone assume una nuova forma. Non è più solo questione di catturare immagini, ma di trasformare ogni momento in un ricordo vivido, curato nei minimi particolari. Che si tratti di un’immagine o di un video, il dispositivo lavora in silenzio con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Ciò per fornire risultati che sembrano usciti da una macchina professionale. Zoom più intelligenti, suggerimenti per scatti creativi, editing semplificato: tutto converge in un’esperienza del tutto innovativa. Il Pixel 10 Pro e il Pro XL incarnano il meglio di tale evoluzione. Le loro fotocamere non si limitano a riprodurre fedelmente i dettagli, ma li esaltano. La stabilizzazione ottica, completamente rinnovata, compensa i movimenti con una precisione doppia rispetto al passato grazie alla funzione Video Boost. Per la prima volta, inoltre, la gamma introduce un teleobiettivo 5x che unisce autofocus rapidissimo e qualità ottica fino a 10x. Con la possibilità di arrivare a un sorprendente 20x grazie a Super Res Zoom.
Google Pixel 10: ecco le novità offerte dalla fotocamera
Il panorama non è più solo una foto larga. Ora, con il supporto al teleobiettivo 5x, raggiunge una risoluzione fino a 100MP. E con Instant View sul Pro Fold, ogni foto e video può essere rivisto immediatamente accanto al mirino. Ciò senza mai interrompere il flusso creativo. A tal proposito, chi sceglie la versione Fold scoprirà un sensore posteriore da 48MP. Accompagnato da lenti ultra-grandangolari e teleobiettivi perfezionati, per scatti ravvicinati o paesaggi di ampiezza sconfinata. La pipeline HDR+, già pluripremiata, è stata portata ancora oltre. I colori appaiono più realistici, la riduzione del rumore è più sofisticata. Mentre i ritratti mostrano un livello di texture e nitidezza che rende ogni volto più autentico. Con i modelli Pro è possibile persino arrivare a foto da 50MP, mantenendo al tempo stesso naturalezza e precisione.
Il nuovo Pro Res Zoom amplifica le possibilità fino a 100x, portando lo sguardo laddove l’occhio nudo non arriva. Grazie al processore Tensor G5 e al suo modello di diffusione, la definizione rimane sorprendente anche nei dettagli più remoti. Per gli scatti di gruppo, Auto Best Take elimina la fatica delle ripetizioni: analizza centinaia di fotogrammi e seleziona o ricompone quello in cui tutti appaiono al meglio. L’editing, affidato a Google Photos, diventa immediato. Basta chiedere di rimuovere riflessi o modificare il cielo, e l’immagine prende nuova vita. Anche l’accessibilità fa un passo avanti con Guided Frame, che descrive con chiarezza ciò che l’obiettivo inquadra, combinando voce, vibrazioni e segnali visivi.
Per la prima volta, le immagini nascono già protette: le Credenziali di contenuto C2PA sono integrate direttamente nella fotocamera, garantendo metadati sicuri che certificano origine e autenticità, consultabili in Google Photos. Infine, i nuovi Pixel 10 non si limita a offrire strumenti potenti: vuole anche formare chi li usa. Nasce così Camera Coach, un compagno digitale alimentato da Gemini che suggerisce in tempo reale come migliorare inquadrature e illuminazione. Non si limita a correggere, ma insegna: passo dopo passo trasforma l’utente in un fotografo più consapevole.