Il mercato degli smartphone low-cost sta vivendo un’intensa ondata di nuovi modelli e Honor ha deciso di unirsi alla corsa. Dopo la presentazione in Spagna del 400 Smart, l’azienda ha ufficializzato in patria il nuovo HonorPlay 10C. Si tratta di un dispositivo economico che punta tutto su tre elementi chiave. Ovvero un prezzo contenuto, uno schermo ampio e un’ampia batteria.
Il Play10C offre un display LCD IPS da 6,61” con risoluzione 720×1.604 px e frequenza di aggiornamento fino a 120Hz. La luminosità raggiunge i 1.010nit, con un foro centrale per la fotocamera frontale da 5MP. Come processore troviamo MediaTek Dimensity 6300, abbinato a configurazioni di memoria da 4, 6 o 8GB di RAM e archivio da 128 o 256GB. Sul retro è presente una fotocamera principale da 13MP con apertura f/1,8, affiancata da un sensore ausiliario di cui non sono state fornite ancora specifiche ufficiali.
Honor Play 10C: prezzo ultra competitivo e Android 15 con Google MagicOS
Il punto forte del Play 10C è la batteria da 6.000mAh, supportata da una ricarica a 15W. Honor assicura un’autonomia di più giorni con uso moderato. Il sistema operativo è Android 15, personalizzato con l’interfaccia MagicOS 9 sviluppata dall’ azienda ma basata sulla piattaforma di Google, offrendo compatibilità con servizi e app più diffusi.
Il telefono gode della certificazione IP64, che garantisce resistenza a polvere e schizzi d’acqua, ma non all’immersione. Le dimensioni restano contenute e il peso di 195 grammi lo rende maneggevole nonostante la batteria capiente. Disponibile già in Cina con spedizioni dal 12 agosto, il Play 10C viene proposto a prezzi molto competitivi. Parliamo di circa 77€ per la versione 4+128GB, 83€ per il 6+128GB e 107€ per la configurazione top 8+256GB. Non ci sono informazioni sul suo possibile arrivo in Europa, ma l’interesse degli utenti è già alto, complice il notevole rapporto qualità-prezzo.
Insomma, con questo modello, Honor punta a rafforzare la propria presenza nella fascia economica del mercato, offrendo uno smartphone che abbina la stabilità di Android 15 di Google a un hardware pensato per resistere a lunghe giornate senza doversi caricare spesso.
