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OpenAI presenta un nuovo modello: ecco i dettagli
Microsoft, da tempo partner strategico di OpenAI, ha colto al volo l’opportunità. Tramite Windows AI Foundry, ha messo a disposizione degli utenti una versione del gpt-oss-20b già ottimizzata per funzionare in locale. L’installazione è stata resa il più semplice possibile, ma resta una barriera tecnica non trascurabile. Per sfruttare il modello, infatti, occorre una scheda grafica di ultima generazione, con almeno 16 GB di memoria video. Tale requisito restringe l’accesso a chi possiede hardware di fascia alta, come le più recenti Nvidia o le Radeon top di gamma.
E non è tutto. È in arrivo anche una versione compatibile con macOS, pensata per ampliare la base di utenti e sviluppatori. In parallelo, Amazon ha annunciato che i nuovi modelli GPT-OSS saranno adottati nei servizi cloud di AWS. Intanto, da Microsoft arrivano indiscrezioni su future ottimizzazioni destinate ad ampliare ancora le possibilità di utilizzo. Con voci insistenti su una versione studiata appositamente per i PC Copilot Plus. Una prospettiva che lascia intravedere un futuro in cui i modelli AI più potenti diventeranno strumenti quotidiani alla portata di chiunque disponga dell’hardware adeguato.










