Sulla distesa fangosa di una spiaggia del sud del Portogallo, tra le minuscole tane scavate nella sabbia e il frenetico agitarsi di chele colorate, un intruso molto particolare ha fatto la sua comparsa. Non era un granchio violinista, anche se a prima vista poteva sembrare tale. Si trattava di “Wavy Dave”, un robot progettato per sembrare e muoversi come un vero maschio di tale specie. Il dispositivo è stato creato dai ricercatori del Centre for Research in Animal Behaviour dell’Università di Exeter. Il suo compito era infiltrarsi nella comunità dei crostacei per studiarne da vicino le dinamiche di competizione e corteggiamento.
Robot granchio: ecco cosa succede a Wavy Dave
I granchi violinisti maschi sono famosi per un tratto fisico inconfondibile. Possiedono una sola chela enorme, che agitano con vigore in direzione delle femmine. Un gesto che serve sia a sedurre sia a dissuadere eventuali rivali. Wavy Dave, con il suo corpo stampato in 3D e la chela mobile, era stato programmato per replicare fedelmente tale rituale. Il robot veniva collocato a poca distanza dalla tana di un maschio reale, mentre telecamere piazzate in punti strategici registravano ogni dettaglio delle reazioni.
L’arrivo dell’ospite meccanico ha suscitato subito un aumento dell’attività tra i granchi circostanti. Invece di fuggire o ignorare la sfida, molti maschi intensificarono i movimenti della loro chela. L’effetto, però, non è uniforme. Quando il robot mostrava una chela di dimensioni ridotte, i maschi si mostravano molto più combattivi. Al contrario, se la chela era grande e minacciosa, la competizione diminuiva, segno di una strategia prudente.
E non è tutto. In una determinata occasione, uno dei granchi reagì in maniera decisamente più aggressiva del previsto. Invece di limitarsi a sventolare la sua chela in risposta, attaccò direttamente Wavy Dave. Riuscendo così addirittura a strappargli il suo arto artificiale. Un evento indicativo che ha permesso agli studiosi di registrare una serie di dati interessanti.