L’arrivo del chip NVIDIA N1X sulla piattaforma Geekbench segna un momento interessante. Ciò in particolare per il panorama emergente dei PC AI domestici. Non si tratta solo di un nuovo SoC, ma di un progetto ambizioso che coinvolge due attori centrali del settore. Da un lato MediaTek, dall’altro NVIDIA. Il loro obiettivo è proporre una soluzione ARM capace di portare l’AI computing all’interno di dispositivi compatti. Il tutto senza sacrificare troppo le prestazioni. È un’operazione audace, soprattutto se si considera che architetture ARM in ambito Windows non hanno ancora trovato una formula convincente.
NVIDIA: cosa sappiamo sul nuovo chip?
In tale scenario, la proposta di NVIDIA sembra voler puntare sull’esperienza nella grafica per colmare le lacune che finora hanno limitato ARM nel mondo PC. Il centro grafico dell’N1X lo dimostra chiaramente: 6.144 core CUDA, distribuiti su 48 SM, lo allineano in teoria a una GeForce RTX 5070. Ovviamente, è importante ricordare che le specifiche vanno lette nel contesto di un chip integrato. L’N1X non ha memoria VRAM dedicata, ma utilizza RAM condivisa. Inoltre, lavora a frequenze decisamente inferiori (1,048 GHz contro i 2,3-2,5 GHz della 5070). Inoltre, riguardo il consumo energetico, l’intero N1X si mantiene sotto i 120 watt.
E non è tutto. Altrettanto interessante è la configurazione della CPU. Si parte da 20 core suddivisi in due cluster da 10. Precedenti rilevamenti indicavano prestazioni equivalenti a quelle di processori Intel e AMD di fascia alta per notebook. Con circa 3.100 punti in single-core e 19.000 in multi-core.
A sorprendere è il punteggio ottenuto nei test OpenCL. Si parla di 46.361 punti, una soglia che fino a poco fa era irraggiungibile per un SoC ARM destinato al segmento consumer. Considerando tali dati, l’N1X presentato da NVIDIA si presenta come una delle prime vere alternative ARM competitive per il computing generico e l’accelerazione AI su Windows. Secondo quanto emerso non si tratta solo una promessa. Piuttosto si può parlare di un possibile nuovo inizio per l’intero ecosistema PC.
