Molti si aspettavano che gestire un’auto elettrica fosse più costoso rispetto ad una a benzina, la realtà, però, racconta altro. Lo studio “EV Ownership Study” condotto da CDK Global tra dicembre 2024 e gennaio 2025, analizzando il mercato americano, ha mostrato un quadro sorprendente. Il 53% dei proprietari di auto elettriche non Tesla ha dichiarato che la manutenzione è più economica rispetto a quella di un veicolo endotermico. Percentuale più bassa per Tesla, ma comunque rilevante: il 41% conferma un risparmio. Il punto dolente, però, emerge subito dopo. Si parla dei tempi di assistenza. In caso di problemi, recuperare l’auto richiede più tempo rispetto a un tagliando tradizionale. I dati parlano chiaro: i clienti Tesla attendono in media il 23% in più. Va ancora peggio per chi guida altre marche: +34% rispetto ai tempi standard. Una differenza che lascia il segno, specie quando si dipende dal veicolo ogni giorno.
Le auto elettriche vengono riconsegnate dopo troppo tempo?
Nel 2023 era tutto più fluido. Il 40% delle auto elettriche riparate veniva riconsegnato entro il giorno stesso. Solo un anno dopo, nel 2024, quella percentuale è crollata al 28%. Un calo che fa riflettere. Parallelamente, cresce il numero di chi riceve l’auto il giorno successivo, passato dal 21% al 29%. Una tendenza che lascia spazio solo a una domanda: cosa sta rallentando il sistema? Il problema, secondo David Thomas, analista per CDK, è l’inadeguatezza delle attuali strutture. L’aumento delle BEV sulle strade ha messo sotto pressione le officine. Molti tecnici devono affrontare veicoli con tecnologie diverse: endotermici, ibridi ed elettrici. Servono competenze nuove, servono tempi di aggiornamento. E nel frattempo? I clienti restano in attesa.
Le case automobilistiche tradizionali sembrano rincorrere un treno già partito. Le infrastrutture per l’assistenza non sono state potenziate con la stessa velocità con cui sono state lanciate le auto elettriche. Le conseguenze? Aumentano i tempi di attesa ed aumenta di conseguenza la frustrazione. La promessa del progresso si scontra così con i limiti del presente. Chi acquista un’auto elettrica oggi si aspetta efficienza a 360 gradi. Il risparmio sui costi non basta se ogni intervento in officina diventa un’odissea. Per quanto tempo ancora verrà chiesto ai clienti di sacrificare il tempo in cambio della sostenibilità?
