WhatsApp è in grado di stupire in maniera ciclica gli utenti, proponendo sempre delle nuove funzioni che catturano l’interesse degli affezionati alla piattaforma.
L’interesse di WhatsApp nel sviluppare nuove funzioni che possono attrarre gli utenti è sempre stato alto.
Infatti, sin dal suo sviluppo, l’app verde, ha sempre aggiunto delle novità, fino a cambiare radicalmente, da una semplice applicazione per la messaggistica istantanea ha una piattaforma con cui si possono fare diverse azioni, tra cui consultare notizie tramite i canali, chattare con l’intelligenza artificiale di meta, creare degli eventi tramite i gruppi e molto altro.
Vediamo quali sono gli aggiornamenti e dunque le novità in arrivo sulla piattaforma nelle prossime settimane.
WhatsApp: ecco i promemoria
Il primo aggiornamento importante di WhatsApp sarà l’aggiunta di una nuova funzione: promemoria.
Grazie ai promemoria sarà possibile prendere in considerazione un messaggio di testo, cliccandoci sopra e selezionando l’opzione apposita, Al messaggio verrà affiancata una campanella. Si potrà inoltre scegliere l’orario da impostare, dopo due ore, dopo otto ore, oppure dopo 24 ore.allo scattare del dell’orario scelto WhatsApp invierà una notifica all’utente per ricordarli che c’è un messaggio da visionare.
Tutto ciò sempre senza dimenticare la privacy e la sicurezza degli utenti, poiché sarà attiva la crittografia end-to-end.
Il secondo aggiornamento in arrivo nelle prossime settimane riguarda lo Stato. Infatti con questa novità un utente potrà essere avvisato quando un suo contatto condivide qualsiasi cosa sullo Stato.
Per attivarlo, basta andare su una condivisione fatta da questo contatto e cliccando sui tre puntini in alto, basterà Scegliere l’opzione ricevi notifiche, così da restare aggiornato su qualsiasi pubblicazione dei vostri amici.
Infine, l’ultimo aggiornamento degno di nota riguarda sempre i promemoria, ma in questo caso per le chiamate perse. Anche in questo caso, si potrà scegliere fra i tre orari in cui è possibile ricevere la notifica per ricordare di richiamare l’utente.
