Il settore del turismo spaziale è in pieno fermento ma non privo di turbolenze. L’ultima mossa significativa arriva da Eos X Space, giovane realtà spagnola che ha appena annunciato l’acquisizione di Space Perspective, startup statunitense nota per il suo approccio alternativo ai voli nello spazio. Niente razzi o accelerazioni estreme, ma capsule sospese, pensate per offrire viste mozzafiato a oltre 30 km di altezza, in un ambiente lussuoso e pressurizzato.
La scelta di operare in quest’ottica non è solo finanziaria ma è un vero e proprio salvataggio per la compagnia, dopo che Space Perspective aveva mostrato segnali di rallentamento e difficoltà nel rispettare la roadmap dei voli commerciali. Eos X Space, già attiva nello sviluppo di esperienze immersive nello spazio, entra così con forza nella corsa all’“edge of space” – la soglia superiore dell’atmosfera dove la Terra si mostra nella sua curvatura, ma senza la complessità (e i costi) di un lancio orbitale.
Con questa acquisizione, si consolida un asse euro-americano nel segmento più accessibile – ma ancora esclusivo – dell’esplorazione spaziale privata. I voli proposti da Space Perspective non mirano a entrare in orbita, ma a offrire un’esperienza unica con sei ore sospesi nella stratosfera, tra comfort e panorami planetari. Un modello che punta su sostenibilità, lusso e accessibilità – relativamente -, rispetto ai razzi suborbitali proposti da Virgin Galactic o Blue Origin.
Turismo spaziale, la startup spagnola Eos X Space acquisisce Space Perspective risollevandone le sorti
Eos X Space ha fatto sapere che manterrà le infrastrutture di sviluppo e per eseguire i test di lancio in Florida, ma inizierà a integrare tecnologie e alcune sedi in Europa, anche con l’obiettivo di ampliare il bacino di clienti e ottenere certificazioni per operare a livello globale. La fusione promette di accelerare i tempi, il primo volo con passeggeri potrebbe avvenire già nel 2026, secondo la nuova programmazione.
Il mercato dello spazio turistico sta vivendo una fase di selezione naturale, dove solo i progetti più concreti e adattabili riescono a progredire. L’acquisizione di Space Perspective da parte di Eos X Space rappresenta una svolta per rendere più accessibile l’esperienza spaziale, senza dover ricorrere a tecnologie complesse o rischiose. Mentre le missioni orbitali rimangono appannaggio di multimilionari e astronauti professionisti, i voli nello spazio rappresentano una nuova frontiera intermedia: quella dell’esperienza, dell’emozione e della visione panoramica della Terra, accessibile (relativamente, ribadiamo) ad un pubblico più ampio. E, a quanto pare, anche il tempismo gioca la sua parte, se consideriamo che salvare una startup in difficoltà oggi può significare dominare il mercato domani.
