
Pixel 9
Google ha avviato il rilascio di un aggiornamento per l’app Google Telefono, che introduce una funzione attesa da tempo: la possibilità di eliminare automaticamente le trascrizioni delle chiamate registrate con Call Notes, la funzionalità esclusiva dei Pixel 9. Un’evoluzione importante per la gestione della privacy e dello spazio di archiviazione, disponibile a partire dalla versione 182 dell’app.
Le Call Notes si possono ora eliminare automaticamente
La nuova opzione si chiama “Automatically delete Call Notes” e consente di impostare un intervallo temporale dopo il quale le trascrizioni delle chiamate verranno rimosse automaticamente. Finora era possibile automatizzare solo l’eliminazione del file audio .wav, mentre la trascrizione e il riepilogo rimanevano memorizzati sul dispositivo. Con questa novità, anche le informazioni testuali possono essere cancellate senza intervento manuale.
Chi possiede un Pixel 9 può ora decidere di eliminare le note delle chiamate in tre finestre temporali: dopo 7, 14 o 30 giorni dalla registrazione. In alternativa, è disponibile anche un comando per eliminare tutte le trascrizioni in un colpo solo, senza attendere la scadenza automatica. Si tratta di un’aggiunta significativa per chi vuole tenere pulito il dispositivo o ha particolari esigenze di riservatezza.
Nonostante l’utilità crescente di Call Notes, la funzione rimane per ora disponibile solo negli Stati Uniti. Google non ha ancora annunciato un’estensione ufficiale ad altri mercati, ma è possibile che con l’arrivo dei Pixel 10 l’azienda apra la funzionalità a una platea più ampia, compresi gli utenti italiani. Per il momento, l’utilizzo è riservato a chi possiede un Pixel 9 e ha un account impostato sul territorio statunitense.
Call Notes è uno dei tasselli più interessanti della strategia di Google per rendere le chiamate più intelligenti e utili. La funzione non solo registra l’audio della conversazione, ma genera una trascrizione testuale e un riepilogo sintetico, integrando componenti di intelligenza artificiale generativa. L’aggiunta del controllo automatico delle trascrizioni rende l’esperienza più snella e rispettosa della privacy.
La funzione è esclusiva dei Pixel 9, a conferma del fatto che Google continua a testare funzionalità sperimentali sui suoi dispositivi di punta prima di una possibile apertura ad altri modelli. È probabile che nel corso dei prossimi mesi Call Notes venga ulteriormente potenziata, magari integrando nuovi strumenti di sintesi o classificazione delle chiamate.
