Mentre l’industria europea delle batterie vive un momento di incertezza, Svolt Energy avanza con decisione. Dopo aver annunciato la sospensione di alcuni progetti in Europa, l’azienda cinese ha infatti comunicato l’inizio della produzione pilota delle sue batterie semi-solide nel quarto trimestre del 2025. Si tratta di celle da 140Ah, pensate per alimentare la prossima generazione di veicoli Mini. La produzione di massa è già pianificata per il 2027. Il progetto è parte della collaborazione tra BMW e Great Wall Motor, da cui Svolt si è separata nel 2018 ma con cui condivide ancora importanti collaborazioni industriali. In particolare, la joint venture è responsabile della Mini-Cooper Electric e della Mini-Aceman, modelli chiave per la strategia elettrica del marchio.
Svolt Energy: oltre il presente, batterie per auto e aerei del futuro
Le batterie semi-solide rappresentano un compromesso avanzato tra le tecnologie attuali e quelle future. Pur non essendo completamente allo stato solido, integrano componenti solidi e liquidi nell’elettrolita. Tale soluzione migliora la sicurezza, estende la durata dei cicli e aumenta la densità energetica. Si tratta di un passo tecnico importante in attesa della maturità delle batterie interamente solide. La prima generazione di celle sviluppate da Svolt utilizza un formato soft-pack con una densità di 300Wh/kg. La seconda generazione, già in fase di sviluppo, punta invece a 360Wh/kg mantenendo un livello di costo sostenibile, secondo quanto riportato da fonti cinesi.
Le ambizioni di Svolt però vanno oltre il solo settore automobilistico. L’azienda infatti sta lavorando anche su una nuova generazione di batterie completamente allo stato solido. Queste celle di futura generazione promettono una densità energetica di 400Wh/kg. Saranno pensate non solo per auto elettriche, ma anche per applicazioni nel settore dell’aviazione leggera. L’obiettivo propostosi è quello di intercettare le nuove tendenze della mobilità elettrica avanzata, dove peso e prestazioni diventano fattori fondamentali.
Nel frattempo, la concorrenza si muove. Ad esempio, Farasis Energy ha da poco annunciato un progetto pilota con Mercedes, segno che il settore delle batterie semi e totalmente solide è sempre più competitivo. Ad ogni modo , Svolt Energy sembra intenzionata a ritagliarsi un ruolo centrale in questa situazione, grazie a tecnologie pronte a entrare in produzione e legami consolidati con partner di primo piano.
