Nel mondo della tecnologia domestica, alcuni dispositivi sono in grado di attirare l’attenzione di tutti. È il caso della Ring Always Home Cam. Un piccolo drone pensato per sorvolare gli spazi interni della casa e monitorare l’ambiente da ogni angolazione. Il progetto aveva fatto parlare molto di sé. Ciò non solo per la sua natura insolita. Ma anche perché prometteva di rivoluzionare il concetto di videocamera di sicurezza. Eppure, dopo l’annuncio iniziale nel 2020 e una breve fase sperimentale, il dispositivo sembrava scomparso. Per anni non se n’è più saputo nulla, e molti lo consideravano ormai accantonato. Eppure, recenti sviluppi fanno pensare che il piccolo drone possa presto essere una realtà. Le ultime indiscrezioni, pubblicate da Business Insider, parlano, infatti, di un rilancio imminente, anche se limitato a una distribuzione su scala ridotta.
Ring è pronta a presentare il suo nuovo drone da interni?
A contribuire al possibile ritorno della Always Home Cam è stato un cambiamento importante ai vertici dell’azienda. Jamie Siminoff, il fondatore di Ring che aveva lasciato la guida della società, è tornato a ricoprire un ruolo attivo. Secondo fonti interne, è proprio lui ad aver ripreso il controllo del progetto. Ciò conducendo test personali nel suo ufficio e dimostrando un interesse concreto a portare il drone nelle case dei consumatori.
Con tale nuovo scenario, l’ipotesi di un lancio commerciale torna, dunque, plausibile. Non si tratterebbe solo di una mossa di marketing, ma del coronamento di un’idea che ha sempre trovato nel suo ideatore un convinto sostenitore. Il drone da interni, capace di spostarsi in autonomia tra le stanze di casa, potrebbe diventare un alleato fondamentale per la sicurezza. Ciò introducendo una modalità di sorveglianza più flessibile rispetto alle telecamere fisse. Dopo anni di attesa, la prospettiva di avere un drone domestico pronto a vegliare sulla propria casa potrebbe davvero realizzarsi.
