Smart torna a far parlare di sé con una novità che potrebbe cambiare gli equilibri del settore dei SUV compatti. La casa automobilistica ha infatti ufficializzato in Cina il debutto della versione Plug-in Hybrid del sui Smart #5, denominata EHD (Electric Hybrid Drive). Un’auto che si affianca alla variante full electric già in commercio, ampliando la serie in uno dei mercati più dinamici al mondo. Il lancio è previsto per il quarto trimestre del 2025, ma per l’Europa resta tutto in sospeso. In quanto, almeno per il momento, non ci sono dichiarazioni ufficiali sull’arrivo del modello nel nostro Continente.
Tecnologia ibrida e autonomia estesa: la ricetta vincente del nuovo SUV Smart
Esteticamente, il SUV non presenta modifiche evidenti rispetto alla variante 100% elettrica. Le dimensioni restano le stesse. Parliamo quindi di 4,71m di lunghezza, 1,92m di larghezza e 1,71m di altezza, con un passo generoso di 2,9m. Il peso complessivo è di 2.190kg. Sul tetto vi è un sensore lidar, che preannuncia l’ arrivo di tecnologie avanzate per la guida assistita.
Al centro del sistema propulsivo troviamo un motore termico 1.5 turbo benzina da 120kW, pari a 163CV. Manca per ora la descrizione dettagliata della parte elettrica. È già nota però la presenza di una batteria al litio-ferro-fosfato da 40kWh, fornita dalla cinese CATL. Questa unità consente un’autonomia in modalità elettrica superiore ai 250km. Considerando l’intero ciclo di funzionamento, Smart dichiara che il SUV può percorrere fino a 1.600km totali, con consumi dichiarati pari a 4,4 litri per 100km.
Dati che, se confermati, renderebbero la #5 EHD una delle proposte più versatili nel mercato dei SUV ibridi plug-in.
Una simile autonomia, insieme a tecnologie di bordo avanzate, potrebbe risultare vincente anche nel mercato europeo. Qui l’elettrico puro fa ancora fatica ad affermarsi su larga scala, soprattutto per l’autonomia ridotta e la rete di ricarica non sempre efficiente. Una soluzione ibrida come quella descritta potrebbe così rappresentare una valida alternativa, capace di incontrare il favore del grande pubblico. Resta da vedere se e quando Smart deciderà di puntare anche sull’Europa.